Utente 238XXX
salve, vi porgo il mio caso.
nel gennaio 2011 sono andato dall'andrologo per problemi di erezione non sodisfacente o nulla.
Riscontro:addome trattabile, ipogastrio libero, genitali regolari, prostata piccola, bilobata non dolorabile
ecodopler penieno dinamico:stimolo a caverject 10mg dopo 15 minuti solo parziale tumescenza peniena, profilo albugenina uniforme, ecostruttura corpi cavernosi regolari, velocità picco sistolico controlla progressivamente e valori ai limiti inferiori di norma.
testosterone 2.8 in una scala che va da 1.7-8.1, colesterolo, trigliceridi, prolatina nella norma.
Prescritto iniezioni di testosterone, o avuto un miglioramento ma non sufficente per la penetrazione anale (dimenticavo sono omosex), problema temporaneamente risolto con pastiglia vasodilatatore.
Consigliato consulto con psicosessuologa che continuo a frequentare.
Invito a continuare con testosterone e monitorare livello con analisi e incontro dopo 6 mesi che stanno per scadere.
Per problemi di tonsille ho dovuto effettuare in questi mesi svariate cure con antibiotici e ho riscontrato che quando sono sotto antibiotico il desiderio aumenta e la funzione erettile è migliore ma può essere anche un caso!!!
Ora anche se sotto testosterone mi sembra di essere tornato al principio scarsa se nulla erezione sotto masturbazione anche se stimolata da video che compare solo al momento dell'eiaculazione e ho anche l'impressione che stia diventando precoce. Dimenticavo in caso di effusioni ed altro ho sempre una buona produzione se non ecessiva di secrezione lubrificante .
La mia domanda è innanzi tutto un vostro parere e poi se ci sono analisi specifiche che può aver tralasciato l'andrologo da proporgli, tipo quella endocrinologa mi sembra che mi sia stata menzionata da un amico ma posso sbagliarmi sull'esame.
Vi prego di scusarmi per il disturbo ma non vedo l'ora di risolvere il problema, anche perchè le pastiglie vasodilatatrici oltre ad avere un costo mi provocano un effetto collaterale che è il dolore cervicale.
cordiali saluti e grazie

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

per la terapia con testosterone prescritta dal collega, in presenza di livelli di testosteone nei limiti della norma, è corretto ricontrollare i livelli di ormone e rivalutare attentamente se riprescriverlo.

piuttosto va chiarito perche e se si confermano i ridotti valori di picco sistolico cavernoso con conseguente terapia appropriata.

i farmaci pro-erettivi sono utili ma anche fastidiosi per alcuni effetti collaterali.

giusot sentire il collega andrologo ma anche il parere endocrinologico.

ci aggiorni.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente non esiste nessuna particolare correlazione tra antibiotico e disfunzione erettile l'unico prodotto che si sta sperimentando in tal senso che è l'acido clavulamico, ma i risultati non sono ancora disponibili. per quanto riguarda gli esami effettuati il suo urologo ha eseguito quelli necessari, pertanto in assenza di altre cause organiche è possibile che ci sia una componente psicologica da trattare meglio
[#3] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2012
la ringrazio sentitamente per aver risposto, per quanto riguarda l'antibiotico ho solo fatto presente una casualità che avevo notato e l'ho esposta pensando potesse servire per la diagnosi, per il resto farò tesoro dei vostri consigli che esporrò all'andrologo nella prossima visita (vostro collega che rispondeva anche lui qui).
cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
mi associo ai colleghi andrologi che le hanno risposto.
Una problematica erettiva, andrebbe attenzionata a 360 gradi, inclusi gli ovvi aspetti psicologico e relazionali, che siano causa o effetto del suo disagio sessuologico, aspetto che con il perdurare della probematica diventa dalla difficile lettura
Le allego un mio articolo, tratto da un lavoro scientifico, sull'importanza di un approccio combinato al de.
Saluti

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo
[#5] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2012
la ringrazio sentitamente e farò tesoro dei vostri consigli che porterò allatenzione del mio andrologo nella visita imminente che faro.
Le faccio notare che più che seguire le indicazioni del l'andrologo ed effettuare incontri con la psicologa-sessuologa non so che fare.
E aggiorno tutti gli illustri e generosi medici che mi hanno risposto che ieri ho avuto un incontro con un eccitante partner senza nessun pensiero al mio problema infatti non avevo neppure fatto uso di vasodilatatori che però si è concluso con la mia mancanza di erezione e la produzione di secrezione lubrificante.
Vista la reciproca variabilità nel ruolo ci siamo divertiti lo stesso enormemente perché il partner questi problemi non ne aveva. (le ricordo che la mia omosessualità mi consente di soddisfare il mio libido anche in altre maniere)
Con i più sentiti ringraziamenti la saluto
[#6] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2012
Egregio dottor Colpi la aggiorno come promesso.
Intanto la ringrazio nuovamente e le espongo la mia stima.
Peccato la distanza perché sarei volentieri venuto a farmi visitare da lei.
Ho fatto l'ennesima visita con un suo stimato collega di Modena che dopo avermi detto di prospettare l'alternativa dell'impianto ha anche deciso finalmente di mandarmi anche dall'endocrinologo.
Il mio medico di base si è informato per un appuntamento con un endocrinologo in zona che gli ha detto che prima di una visita devono passare 90 giorni dall'ultima iniezione di testosterone perciò se non cancellano tutto passerà un po di tempo prima che la aggiorni di nuovo.
Nel frattempo visto che in una mia sperimentazione (ho spezzato una pastiglia di ci.... e ne ho preso un pezzetto al giono del peso cica di 2-3 mg ) ho avuto risultati sodisfacenti mi è stato prescritto una pastiglia di le...... da 5 mg al giorno ma anche se più economico mi sembra non abbia gli stessi risultati, ora vedro e nel caso mi faro prescrivere il ci......
Nel frattempo la saluto e le rinnovo la mia stima.
grazie di tutto e tante belle cose.
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

proseguirei con il trattamento che determina il successo.

in questo momento deve consolidare i risultati.

cordialita
[#8] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio nuovamente
tanti saluti