Utente 191XXX
Buongiorno ,mi cello una situazione un po complicata secondo mi, e cello bisogno di qualche chiarimento.Ho lavorato verniciatore a spruzzo per quatro ani e da due ani ho cominciato avere problemi di salute (dolori di testa,vomito,vertigini ) .Ho rimasto in malatia (mio dottore mi a deto che cello intossicazione da vernici ) per sei sette mese e dopo sono ricoverato in ospedale per 10 jorni.Diagnosi di dimissione :cefalea muscolo-tensiva cronica,ipertensione arteriosa, e mi a detto andare a un centro di cefalle presso ospedale , sono andato a ospedale a centro di cefalee mi sono inscrito e loro mi a dato da prendere medicine (laroxyl,inderal e dopo flunagen ) quale li prendo anche in giorno di oggi.( a passato un anno mezzo).In gennaio 2011 mio dottore mi a fatto la denuncia per malattia professionale.Dopo un mese ho ricevuto la risposta da INAIL in quale ha scrito che "esclude l°esistenza di nesso causale tra il rischio lavorativo cui e*stato esposto e la malatia denunciata" .Ho fatto la domanda per invalidita civile e loro mi a riconosciuto una invalidita di 50% .Cooperativa e ditta per quale ho lavorato mi a abandonato quando a visto che cello problemi di salute.Dopo un anno meso mi sento ancora male (dolori di testa e vertigini) ,prendo flunagen e laroxyl .Cosa si puo fare in questa situazione ?
[#1] dopo  
Dr. Pierluigi D'Alessandro
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Gentile Signore,
la sua situazione è assai complessa. Penso che l'unica cosa sia di andare ad un patronato per farsi dare assistenza per valutare l'opportunità di opporsi alla decisione dell'INAIL. Io con i suoi dati troppo frammentari non posso farlo.
Distinti saluti
15 02 2012
Dr Pierluigi D'Alessandro