Utente 557XXX
Buonasera, il 2 gennaio mi sono accorta di avere macchie rosee sulle braccia, sul seno, sui fianchi e sulla schiena. Il mio medico di base mi disse che si trattava di una micosi da curare con delle applicazioni di crema pevaryl e un antistaminico (xyzal) da prendere per una settimana. Dopo 4 giorni le macchie aumentavano percui sono andata da un dermatologo, la sua diagnosi è stata pitiriasi di gilbert. Mi ha dato un latte idratante per il corpo e una spuma detergente. In più per una settimana dovevo applicare una crema cortisonica (flixoderm) sulle macchie e prendere ancora l'antistaminico per lo stesso periodo. Le macchie sono schiarite già dalle prime applicazioni della crema cortisonica, e sono passate circa due settimane da quando ho smesso la cura. Oggi noto sul mio corpo sotto pelle delle piccole macchioline che mi portano parecchio prurito. Paradossalmente il prurito è aumentato ora che le chiazze sono quasi "invisibili". Mi chiedo se questo sia normale.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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La Pitiriasi Rosea di Gibert si presenta classicamente con una chiazza eritematosa lievemente desquamativa, denominata chiazza madre che talvolta rimane misconosciuta,quindi dopo un periodo variabile che può arrivare anche a 2 settimane ,iniziano a comparire chiazzette più piccole clinicamente simili alla chiazza madre denominate satelliti che talvolta possono assumere un certo grado di polimorfismo, in circa 7-10 giorni si raggiunge un acme con l'interessamento di tutto il tronco sino alla radice degli arti(forma classica),terminato tale periodo inizia la fase di risoluzione spontanea(il tutto può durare anche più di un mese).La pelle durante il periodo che è interessata da tale dermatosi rimane più sensibile e può ed andare incontro ad irritazioni con prurito.L'eziologia è a tutt'oggi ancora sconosciuta anche se sembra essere in gioco un virus intestinale.Non è contagiosa.
E' comunque utile rideterminarsi con il dermatologo che l'ha seguita se il prurito dovesse persistere per gli opportuni accorgimenti anche di tipo terapeutico.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il decorso che ci descrive gentile utente, ci sembra del tutto normale: laddove il prurito dovesse mantenersi è utile farsi consigliare, non solo terapie antistaminiche ma soprattutto riequilibrandti della barriera cutanea.

La causa della Pitiriasi rosea di Gibert, è verosimilmente sconosciuta, ma sembrerebbero interessati due virus erpetici umani (Human herpes virus 6 e 7) senza che questa sia comunque una affezione trasmissibile.

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 557XXX

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Vi ringrazio per la risposta tempestiva.
Leggendo la risposta del Dott. Benini, riferendomi alla frase "sembra essere in gioco un virus intestinale" mi viene una domanda da sottoporvi.
Da un pò di mesi ho problemi di infiammazione all'ovaia sinistra. Mesi fa ho avuto forti dolori accompagnati da perdite di sangue anche abbastanza consistenti. Dopo una cura prescrittami dal mio ginecologo tutto sembrava tornato alla normalità, ma dopo un paio di mesi da un controllo ginecologico l'ovaia risultava di nuovo infiammata anche se in modo minore, infiatti i dolori che avvertivo erano lievi e sporadici. Siccome soffro da anni di una fastidiosa colite, il mio ginecologo mi ha prescritto una cura a base di fibre alimentari e vitamine dato che pensava che fosse proprio la colite a portarmi l'infiammazione dell'ovaia.
Mi chiedo se l'infiammazione dell'ovaia non sia dovuta invece a un virus intestinale che mi ha portato anche la Pitiriasi rosea di Gibert.
Resto in attesa di un vostro parere.
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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E' difficile dirlo per la Pitiriasi Rosea figuriamoci immaginare una connessione tra la stessa,virus intestinale ed un'infiammazione alle ovaie!!
[#5] dopo  
Utente 557XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo Dr. Benini La ringrazio per le sue risposte