Utente 201XXX
Buongiorno,
cercherò di essere il più chiaro e conciso possibile.
Ho 41 anni e la mia vita sessuale è sempre stata "normale", senza alcun problema se non quello di una eiaculazione tardiva.
Da circa un anno sono legato sentimentalmente a una giovane donna di circa 36 anni e, dopo un inizio in completa sintonia (durato poco più di 2 mesi) sono iniziati i problemi legati principalmete a problematiche non risolte da parte della mia ex compagna (custodia dei figli e stress post separazione).
Da parte mia, oltre la massima comprensione, sono iniziati da circa 1 mese grossi problemi di erezione che impediscono nel 90% dei casi i pochi rapporti sessuali che accompagnano la ns relazione.
Certamente sono anche io sottoposto a un parziale stress che comunque cerco di compensare con l'aiuto di un fidato psicoterapeuta. Nonostante questo, seppur di rado, nel momento in cui sento un grosso desiderio sessuale, non riesco a raggiungere la completa erezione sentendo un "formicolio" alle gambe, un'eccitazione celebrale ma non completamente fisica.
Non mi vergogno a dirVi che, "provo" in solitudine un'eccitazione completa non riuscendo mai (come detto da 1 mese circa) a raggiungere la passata virilità, mentre riesco ad avere orgasmi completi (per non avendo raggiunto l'erezione completa).
Fermo restando che incomincio ad essere preoccupato, sono a richiedervi un gradito consiglio.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,prescindendo dai risvolti psicosessuoliogici,credo che sia necessaria una diagnosi andrologica a 360 gradi al fine di valutare il comparto vascolare e lo stato della prostata che,come è noto,partecipa al 50 % della produzione del liquido seminale,assieme alle vescicole seminali .La controprova legata alla masturbazione non serve,se non a mortificare ulteriormente
un quadro clinico non chiarito.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Ringraziandola per la risposta, seguirò il suo consiglio legato a una visita specialistica che, in ogni caso, comporta tempi di attesa sufficientemente dilatati nel tempo.
Nel frattempo le chiedo, se può gentilmente indicarmi in termini probabilistici i maggior problematiche correlate al problema descritto.
In poche parole (e ben sapendo che la statistica spesso è fuorviante) è possibile che abbia complicazioni serie?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...se i problemi di scarsa tenuta dell'erezione sono comparsi da 1 mese,dopo un periodo di grossa sintonia,probabilmente,prima che si rechi in visita andrologica,ritornerà nella normalità...a meno che...
ed in questo caso la diagnosi andrologica diventa necessaria.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Fermo restando che seguirò la Sua indicazione, il problema che riscontro non è tanto della "tenuta" dell'erezione, ma della "non completa" erezione che non permette di avere rapporti completi, ma parziali e problematici.
Un'ultima domanda gentilmente: anche uno stress temporaneo può provocare la mancanza di erezione totale o è un fattore più propriamente fisico e non psichico?

Ancora grazie
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...lo stress è presente nel 100% dei quadri clinici di disfunzione erettile,per cui non fa la differenza.La diagnosi andrologica,valutando le componenti ormonali,vascolari e quant'altro sorta dalla visita e dalla anamnesi,garantisce un corretto percorso terapeutico.Ne parli con il medico di famiglia.Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
E' stato molto gentile
Grazie ancora, e le darò notizie dopo la visita da Lei consigliata
[#7] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,
ho effettuato una serie di analisi del sangue prescritte dall'andrologo che durante la visita non ha riscontrato apparentemente nulla di anomalo.
Dal momento che non so quando potrò ricontattare l'andrologo le chiedo un rapido giudizio sull'esito degli esami. Le scrivo solo quelli che presentano valori al limite o fuori range.


esame range
LEUCOCITI 10,18 x1000/mm3 4-10
MONOCITI 1,14 x1000/mm3 0,2 -1
COLESTEROLEMIA TOT 191 mg/dL (rischio cardio per valori >200)

TRGLICERIDEMIA 171 <170

TESTOSTERONE 3,19 ng/mL 1,81-16
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...gli esami trasmessi non giustificano il disagio sessuale riferito.Se il quadro clinico non si ristabilisce,credo che si debba indagare l'aspetto vascolare con un ecodoppler penieno dinamico.Cordialità.
[#9] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

è chiaro che una relazione sessuale si arricchisce o si complica per tutta una serie di motivi emozionali o psicologici che possono interferire con una ottimale erezione ma è anche vero che l'erezione , il suo conseguimento, ed il suo mantenimento richiedono una serie di funzioni organiche ormonali, vascolari.... che possono cominciare a non "funzionare" perfettamente bene magari arricchendosi con i fattori emozionali specifici del rapporto.
Dare una "patente" di normalità solo sulla base di una visita e di un valore di Testosterone mi sembra un po' difficile.
Ne riparli con il suo specialista
cari saluti
[#10] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,
ho aspettato a rispondere perché prima volevo parlare con l'andrologo che mi ha visitato.
Secondo lui il problema è quasi sicuramente emozionale e l'unico esame che mi ha prescritto è un esame del seme perchè il valore FSH è per lui atipico:
9,13 mcUI/ml (range 0,7-11).
Dal momento che non mi ha spiegato il perchè il valore è atipico (io pensavo che essendo dentro il range non sussistessero problemi), e dal momento che per ora è impossibile una nuova visita, mi domando cosa dovrei fare anche perchè il problema sembrava essere in fase di miglioramento,cosa che invece non è successa.
Chiedo a voi, specialisti, se il problema che continuo a sentire è secondo voi più "fisico" o "psicologico": continuo ad avere erezioni non complete e la piccola erezione regredisce nel giro di pochi secondi.
La mia più grande preoccupazione è la mia relazione sentimentale che ne risente alquanto e l'unico rimedio proposto dall'andrologo che mi ha visitato è il viagra: farmaco che, se posso, eviterei.
Grazie e saluti cordiali
[#11] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...il sildenafil è un farmaco con azione vasodilatatrice che,comunque,offre degli elementi diagnostici allo specialista,certamente più probanti dei tassi di FSH,ormone collegato particolarmente alla spermatogenesi.La disfunzione erettile,a mio parere,ha implicazioni psicologiche,primitive o secondarie,nel 100% dei casi.Credo che debba seguire le indicazioni fornite dallo andrologo di riferimento,non escludendo il supporto di uno psicosessuologo.Cordialità.
[#12] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Grazie.
Una piccola precisazione: io effettuo una psicoterapia con uno psichiatra che in ogni caso ha, per formazione e studi, molte attinenze con la sessualogia. Inoltre mi conosce da almeno 3 anni per cui uno psico sessuologo credo che, in questo caso, non otterebbe molte notizie in più (anzi) rispetto a quelle del terapeuta citato.
Proverò ancora a recarmi dall'andrologo, mi preme solo una precisazione: dagli esami e dai "sintomi" se si trattasse di problema fisico, quale sarebbe l'ipotesi peggiore e quali esami dovrei effettuare per scluderla?

Saluti cordiali
[#13] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...eseguirei un ecocolordoppler penieno dinamico.Cordialità.
[#14] dopo  
Utente 201XXX

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Va bene valuterò il Suo consiglio anche se mi pare che sia piuttosto invasiva e dolorosa (da quel che lessi in passato).
Nel caso l'ecocolordoppler penieno dinamico non evidenziasse alcuna disfunzione, allora sarei certo che si tratto al 100% di problema psicosomatico?

[#15] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...prima di prescrivere una terapia,un medico pone una diagnosi.Nel Suo caso,viste le chiare implicazioni psicologiche,è necessario procedere con metodo,onde evitare "fughe in avanti" certamente controproducenti.Cordialità.
[#16] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

non so se lei è sposato o se desiderebbe avere dei figli comunque non riesco a vedre alcuna correlazione tra valori di FSH ed i suoi problemi erettili che sembrerebbero essere dovuti a fattori vascolari ( che si possonono chiaramente accentuare in particolari situazioni emozionali o psicologiche)
faccia lesame ecocolrdoppler e, se opportuno, si aiuti con qualche fgarmaco vasodilatatore che le consentira di rivivere una sessualità tranquilla
cari saluti
[#17] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera,
effettuerò l'esame da voi consigliato anche se non capisco molto poiché se da un lato Il dott. Izzo mi prospetta una elevata percentuale di possibilità psicologiche, dall'altro il dott. Pozza mi prospetta disfunzioni vascolari....
Inoltre non capisco cosa c'è che non va nel valore del FSH (troppo alto, troppo basso...significa che i miei spermatozoi sono "deboli"?..o cosa...)
Saluti cordiali
[#18] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...nel Suo caso,l'FSH non entra assolutamente in gioco,quindi,conviene dimenticarlo.Le ho già sottolineato come la disfunzione erettile sia sempre caratterizzata da un impegno psicologico significativo e,quindi,la variabile potrebbe essere lo stile di vita e/o lo stato di salute.Necessaria è,quindi,una valutazione del meccanismo erettile che,come sa,è una funzione vascolare.Così come una visita cardiologica presuppone l'esecuzione di un ECG d sforzo,di un ecocolordoppler etc.,anche la diagnosi andrologica necessita di eguale approfondimento.Ci aggiorni,se ritiene.Cordialità.
[#19] dopo  
Utente 201XXX

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Lo farò.
Grazie per la sua pazienza

Buona settimana
Saluti