Utente 238XXX
buongiorno.
a seguito del vizio-sfizio di mia moglie a spremere i "punti neri" dietro la mia schiena (sigh!) da qualche tempo, uno di essi, restìo ad estinguersi, si è occluso e si è trasformato in una escrescenza sottocutanea all'altezza della scapola.
tale inenstetismo è rimasto lì, senza fiatare, per un paio di anni con dimensioni di 2cm di diametro e 0,5cm di altezza....
un paio di settimane fa ha cominciato a dare fastidio e ad arrossarsi. mi sono recato dal medico di base che mi ha consigliato due trattamenti: o con antibiotico via generale, oppure con ittiolo. ho preferito l'ittiolo.
dopo una settimana di trattamento (da sempre fastidio sia al tatto che in alcuni movimenti di estensione o a contrazione muscolare dell'arto che comporta la tensione della cute) la parte è sempre arrossata e sono comparse alcune chiazze molto piccole che lasciano intravedere la possibile suppurazione dell'accumulo grasso.
vorrei sapere, per cortesia, quale esito/evoluzione prevedete del fenomeno e se il trattamento eseguito è corretto o necessita, a seguito della comparsa di zone di pus, di implementazioni ulteriori.
grazie

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Dr.ssa Serena Mazzieri
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Probabilmente si tratta di una cisti sebacea suppurata ( cioè infiammata e quindi producente pus), poichè tendono a recidivare è consigliabile l'asportazione chirurgica.

Cordiali saluti