Utente 162XXX
Gentili Dottori,
mio figlio, a metà gennaio ha avuto un episodio di edema improvviso ad entrambi gli occhi. Ne aveva già avuti due circa tre anni fa. Tutti gli episodi sono accaduti dopo una cura con antibiotici. Lo specialista a cui ci siamo rivolti ha prescritto delle analisi del sangue i cui risultati sono i seguenti:

ImmunoCAP Specific IgE 0-100

Esame Nome esame Concentrazione

f13 Arachidi 16,5 kUA/I
f14 Semi di soia 4,53 kUA/I
f17 Nocciola 8,72 kUA/I
f20 Mandorle 16,0 kUA/I
f93 Cacao 0,03 kUA/I
f95 Pesca 39,1 kUA/I
f422 rAra h 1 arachide 0,03 kUA/I
f423 rAra h 2 arachide 0,09 kUA/I
f424 rAra h 3 arachide 0,03 kUA/I
f427 rAra h 9 LTP arachide 37,5 kUA/I
f420 rPru p 3 LTP pesca 70,8 kUA/I
f425 rCor a 8 LTP nocciola 51,3 kUA/I
f416 rTri a19 Omega-5 gliadin grano 0,08 kUA/I
f353 rGly m4 PR-10 soia 0,02 kUA/I
f352 rAra h 8 PR-10 0,03 kUA/I
f428 rCor a 1 PR-10 nocciola 0,03 kUA/I
f419 rPru p 1 PR-10 pesca 0,00 kUA/I
f421 rPru p 4 profilina pesca 0,02 kUA/I

Il risultato inatteso è stato quello relativo alla pesca.
Sono preoccupata visto i valori così alti. In attesa della visita dallo specialista, dovrebbe stare attento a non mangiare cosa?
Saluto e ringrazio chi vorrà rispondermi.

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[#1] dopo  
Dr. Valerio Langella
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Iscritto dal 2012
..caro genitore..direi che e' il caso innanzitutto di tenere presente tali risultati e di evitare ovviamente l'esposizione agli alimenti positivi (attenzione alla contaminazione tipo succhi di frutta,dolci etc). Le consiglio inoltre nell'attesa di tenere sempre a portata di mano bentelan ed antistaminici e poi successivamente eseguire test cutanei per una batteria di alimenti allargata(i test cutanei sono piu'sensibili e specifici).Spero di averLe dato utili indicazioni.
[#2] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio Dottore per la celerità della risposta.
Se assumesse quindi antistaminici, potrebbe evitale reazioni severe?
Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Valerio Langella
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Iscritto dal 2012
Personalmente non credo molto nell'antistaminico a scopo preventivo. Nella mia esperienza mi sono trovato di fronte a reazioni allergiche ad se ne fregavano dell'antistaminico anzi l'erronea convinzione di essere protetti ha portato a scatenare la reazione. Purtroppo per l'allergia alimentare non esiste un'alternativa all'eliminazione dell'alimento implicato in prima istanza e successivamente, sotto guida specialistica si puo' provare una dieta anche con gli alimienti a rischio per provocare una tolleranza dell'organismo. Per il momento deve solo evitare gli alimenti a rischio e poi sotto guida specialistica, nel lungo termine, provare a ridurre i rischi o almeno controllarli. Il bimbo è piccolo, si puo' ancora agire per risolvere il problema (spesso a quest'età con il tempo si tende ad arrivare ad una certa tolleranza).
[#4] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore,
sicuramente gli alimenti a rischio sono la frutta secca e la pesca visto i risultati, ma leggevo che le LTP si trovano in moltissimi alimenti vegetali. Dovro far fare ulteriori analisi per vedere a quali altri alimenti risulta allergico?
Mio figlio è ormai relativamente piccolo, ha 19 anni, ma vive fuori all'università, quindi dovrà molto responsabilizzarsi circa la sua alimentazione.
Mi chiedevo, visto i valori riscontrati, come mai l'episodio allergico è accaduto ora a distanza di tre anni?
Nel frattempo lui ha comunque mangiato questi alimenti anche se non in quantità esagerate. Ci può essere correlazione con la sua disabilitazione in seguito a tonsillite acuta e conseguente cura antibiotica?
La ringrazio.....sono molto spaventata!