Utente 239XXX
Salve,
Ho 20 anni e soffro da tempo di problemi mandibolari, una settimana fa ho fatto una risonanza magnetica.
L'esito è stato questo:

Articolazione temporo-mandibolare destra
normali la morfologia ed i profili della cavità glenoidea temporale. Non si osservano altrazioni morfologiche o di segnale del condilo mandibolare. Non segni di versamento aricolare. In condizioni di riposo il disco articolare è normoposizionato; nei limiti anche i rapporti delle componenti scheletriche temporo-mandibolari. Allo studio dinamico funzionale si rileva una buona escursione condiloidea con normale congruenza disco articolare.

Articolazione temporo-mandibolare sinistra
normalli la morfologia e i profili della fossetta glenoidea temporale. Il condilo mandibolare mostra piccole irregolarità del profilo articolare senza peraltro alterazioni di segnale. Non apprezzabili segni di versamento articolare. In condizioni di riposo i rapporti delle componenti scheletriche articolari sono sostanzialmente conservati; lussazione anteriore del disco articolare. Allo studio dinamico funzionale si assiste ad ulteriore trascinamento anteriore del menisco che sopravanza l'eminenza temporale e tende ulteriormente a deformarsi accartocciandosi su se stesso. Lievemente ridotta la trslazione condiloidea.

Il mio dentista non ha ancora visto l'esito di questa risonanza, potreste spiegarmi in parole semplici il significato?
In ogni caso lui vorrebbe intervenire con l'artrocentesi e nel caso in cui il problema non si dovesse risolvere opterebbe per un intervento con ricostruzione del menisco.
Pensate sia giusto?
Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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l'intervento chirurgico è abbastanza raro nelle patologie articolari, ovviamente poi diversi specialisti per ottenere il medesimo risultato percorrono strade terapeutiche diverse
il suo curante non avendo ancora visionato la RSM deve ancora darle il consiglio definitivo e probabilmente potrebbe essere diverso per risolvere il problemino a sinistra ove si evidenzia l'assenza di recupero del menisco
attenda la sua diagnosi e proposta terapeutica e poi valuti se affrontarla o chiedere un secondo parere ad un collega gnatologo
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Auletta
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Gentile utente anche per me l'intervento chirurgico è una soluzione estrema,tenga però presente che la scelta di questo tipo di soluzione è supportata non solo dal referto radiologico ma anche e fondamentamente dalla sintomatologia clinica.
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Lo specialista di riferimento, nel caso di disordini dell'Articolazione Temporo-Mandibolare, è lo gnatologo.
Non è un chirurgo maxillo-facciale, che intervenene solo quando c'è da operare, cioè solo nei casi estremi, come hanno giustamente detto i due colleghi che mi hanno preceduto.

In questo link è descritta questa figura di dentista un pò particolare:

http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui



[#4] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Salve,
innanzitutto vi ringrazio per aver risposto al consulto.
Sono già stata visitata da uno gnatologo alla Sapienza di Roma circa un anno fa quando la situazione era leggermente migliore. Anche secondo lui dovrei sottopormi all'intervento chirurgico.
Per quanto riguarda la sintomatologia è piuttosto dolorosa, ho iniziato ad avere dolore solamente al lato destro, poi dopo qualche mese è passato anche a sinistra, rimanevo bloccata con la bocca aperta (ora non più), l'apertura è limitata, non riesco più a mangiare panini, carne, pasta al dente, non posso sbadigliare, starnutire o parlare ad alta voce, spesso accuso mal di testa... Ovviamente tutto questo dolore mi porta a stringere i denti e la situazione non può che peggiorare la situazione.
Non prendo più farmaci antidolorifici perchè ne ho presi talmente tanti che ogni qualvolta ne prendo uno mi vengono degli effetti collaterali.
Ne ho sentiti molti di pareri, ora sto aspettando la chiamata per fare l'artrocentesi in artroscopia, dopodiché se le cose non dovessero andar bene, penso che dovrò sottopormi all'intervento pur se non sono molto convinta poichè documentandomi ho scoperto che non sempre è risolutivo.

Cordiali Saluti
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Iscritto dal 2006
Senta un altro parere gnatologico, stavolta non legato all'università.

Non confonda inoltre chirurgo maxillo-facciale con gnatologo.
Anche se a volte sono figure sovrapponibili, non sono la stessa cosa.

http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui



[#6] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Salve,
ringrazio tutti i medici che hanno risposto al mio consulto.
Intanto volevo spiegarvi qual'è la mia situazione attuale.
Il 23 aprile ho fatto l'artrocentesi sia al lato destro che al lato sinistro.
All'inizio sembrava andasse meglio, ma dopo qualche settimana è ricomparso il solito dolore al lato sinistro.
Mi sono recata dal mio dentista e mi ha detto che il dolore al lato sinistro persisteva perchè il menisco destro è completamente bloccato, quindi ogni sforzo (masticazione o movimenti vari) gravano solamente sul lato sinistro. Questo è uno dei tanti motivi per cui da più di un anno faccio anche della fisioterapia.
Inoltre, credo di aver dimenticato di dirvi che ho una mal occlusione di seconda classe (esistente già dall'età pre-adolescenziale, ma peggiorata a causa di un apparecchio che mi mise il mio ex dentista all'età di 14 anni, nonchè l'espansore).
Ora mi ritrovo con un iper espansione dell'arcata superiore.
Allora il mio attuale dentista come ultima chance ha pensato di curare questa malocclusione, nella speranza che anche il dolore alla mandibola cessasse. Sono esattamente 15 giorni che ho messo l'Herbst (non è la prima volta, lo misi anche due anni fa, lo portai per quattro mesi, sembrava che la malocclusione fosse stata corretta, ma in realtà nel giro di quindici giorni tutto tornò allo stato iniziale). I primi giorni avevo un dolore più o meno sopportabile che aumentava solo quando mangiavo o parlavo (quindi a seguito del continuo movimento). Ora invece questo dolore è diventato insopportabile e costante, indipendentemente dal fatto se apro/chiudo la bocca. A questo punto il mio dentista vorrebbe che tenessi l'Herbs almeno fino a settembre, dopodichè toglierlo e mettere le stelline con delle molle (un'altra cosa molto strana che mi accade è che i denti dell'arcata inferiore si spostano da soli, ma credo sia dovuto ai continui movimenti della mandibola). Inoltre il mio dentista pensa che questo dolore persistente sia dovuto anche al fatto che ho messo troppi apparecchi, quindi ci sono stati troppi spostamenti (ho messo all'incirca undici apparecchi) e potrebbero aver causato una lesione o perforazione del menisco.
A questo punto volevo sapere se conoscete qualche esame che posso fare per verificare quest'ultima cosa. Un tempo feci l'elettrognatografia, ma per quanto so non sono riusciti a vedere se c'era qualcosa del genere.
Grazie in anticipo,

Cordiali saluti