Utente 575XXX
Salve, volevo alcune risposte riguardo le possiblità di cura esistenti e come trovare il medico adatto al mio caso.
Dopo un evento traumatico ho avuto una piccola lesione al corpo spongioso, Dopo varie vicissitudini di diagnosi non eseguite bene, sono stato operato per rimuovere le aderenze al corpo spongioso. Da subito ho avuto miglioramenti, ma limitati e temporanei. Dall'uretrografia retrograda, l'ultima un anno fa,chiarissima, non risultavano stenosi uretrali. Al giorno d'oggi dai sintomi ( che sembrano più accentuati ) ne ho il sospetto, anche perchè mancando di sostegno rigido in una parte seppur piccola del corpo spugnoso, questi microtraumi che si verificano ad ogni minimo movimento e il flusso di urina ostacolato, probabilmente ( penso ) la possano causare nel tempo. L'idea che uso per rendere più chiaro il caso è quella di una comune cannuccia piegata: anche se raddrizzata tenderà a ripiegarsi nel punto dove c'è stata la piccola lesione .In più ho timore di infezioni batteriche: sembra che le comuni analisi non siano del tutto esenti da errori, comunque tutte quelle che ho eseguito nel tempo non ne rilevavano e per precauzione assumo serenoa, pygeum e uva ursina con un po' di bicarbonato ( devo dire che da quando ho iniziato a prenderla alcuni sintomi infiammatori sono diminuiti ).In più assumo terazosina 2mg. Le flussimetrie erano buone e al massimo segnalavano un minimo di residuo vescicale, ma quando bevo molto il flusso di urina non da' problemi: ben altra cosa è nel quotidiano. Inoltre dall'uretroflussimetria mi è stato diagnosticato sclerosi del collo vescicale ( un urologo afferma che io lo abbia dalla nascita) e vescica "da sforzo", sono stato operato anche di varicocele sx e ho avuto una prostatite-vesciculite con infiammazione anche di testicoli e epididimi. Colite cronica. Questi sintomi ( che peggiorano anche a seconda degli alimenti che assumo ) devono per forza essere quasi tutti correlati, sono partiti tutti i disturbi proprio dall'evento traumatico. Pensavo che inserire un supporto rigido al corpo spongioso ( silicone? alcuni parlano di derma liofilizzato che darebbe meno problemi perchè autologo) avrebbe determinato la fine della causa meccanica dell'infiammazione proprio risolvendo l'ostruzione temporanea ( intermittente: si verifica a seconda della posizione, piegamento ), ma non so se sia possibile "agganciare" qualcosa e come possa fare riguardo i meccanismi dell'erezione...Non so inoltre n' i vantaggi nè gli svantaggi e i rischi nè chi si occuperebbe di questi casi con maggior frequenza e perizia.grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

ma quale è il suo esatto ed attuale uroflussogramma?

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 575XXX

Iscritto dal 2008
L'ultima che risale ad un anno fa era buona, i sintomi mi sono ripeggiorati da qualche settimana quindi non ne ho di aggiornate. Preciso che all'esame la quantità di acqua bevuta fa in modo che genericamente il getto è buono, ma subito dopo e nel quotidiano la situazione è diversa... Ho preso di mia iniziativa 2mg in più di terazosina un giorno come prova ( so che non si fa, ma a volte per sbaglio mi era capitato di prendere una dose in più e allora per la scienza...ho osato!) e i sintomi relativi al passaggio di urina sono regrediti di molto, ma considerando che ho iniziato la terapia di terazosina meno di un anno fa, mi preoccupa questa sorta di "assuefazione" troppo veloce.Inoltre temo che i microtraumi che si ripetono quotidianamente nel punto in cui la resistenza rigida è compromessa peggiorino ulteriormente la situazione generando qualche variazione nel tessuto (fibroso?)...
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

riaggiorni i suoi flussi urinari a riempimenti vescicali diversi e poi ci riaggiorni.

Le ricordo comunque che se si è in presenza di una stenosi a livello del corpo spongioso dell'uretra la Terazosina non funziona.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 575XXX

Iscritto dal 2008
Si, la terazosina mi era stata prescritta per la sclerosi del collo vescicale, ma pobabilmente la prostatite che ho avuto non era mai scomparsa del tutto perchè ho avuto miglioramenti anche in quel senso...al più presto farò le analisi dovute..
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Il collo della vescica da un punto di vista anatomico ha pochi "collegamenti" con il corpo spongioso dell'uretra del pene.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 575XXX

Iscritto dal 2008
Si,ha ragione non intendevo un legame così stretto, ma che i collegamenti sono relativi al propagarsi dell'infiammazione e della relativa infezione ( se c'è), per "prossimità" di tessuti e per deduzione dalle "coincidenze". Credo che sia il collo vesccale sia il problema al corpo spongioso possono ostacolare il flusso con conseguente ristagno...dovrei comunque abbondare nell'assumere liquidi giusto? E dimenticavo, le flussimetrie ora le devo svolgere astenendomi dalla terazosina? Grazie ancora
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Faccia delle uroflussometrie anche se sta prendendo la terazosina.