Utente 141XXX
buona sera sono alla 36 settimana di gravidanza e tramite tampone vaginale mi è stato riscontrato lo stafilococco aureo. la mia ginecologa mi ha dato augmentin per 6 giorni due volte al giorno. volevo sapere se posso stare tranquilla nel prendere questo antibiotico soprattutto per il mio bambino. inoltre dovendo fare delle analisi tipo: virus epatite b, epatite c, toxoplasma, citomegalovirus, vdrl,emocromocitometrico, antitrombina III,esame urine, fibrinogeno, cpk, colinestersi, bilirubina, glicemia,azotemia, cloruro, creatinin, sodio, potassio, gpt e got.... volevo sapere se passo farle mentre prendo l'antibiotico oppure quanto devo aspettare. grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Alex Aleksey Gukov
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Gentile utente,
l'augmentin (amoxicillina+acido clavulanico) è considerato l'antibiotoco sicuro in gravidanza.

E' così, a meno che la persona sia allergica al farmaco. In passato Lei ha già assunto questo farmaco? Ha mai manifestato reazioni allergiche agli antibiotici? Se sì, ai quali? (credo che anche la Sua curante Le ha fatto queste domande).

Per quanto riguarda gli analisi infettivologici, non devono essere alterati. A parte le prove per la sifilide (come VDRL), perché questo antibiotico potrebbe essere efficace contro l'agente patogeno di tale malattia. Non è però il motivo di non fare tale test, perché nel caso nel quale fosse individuata la sifilide (Le auguro di no), sarebbe necessario o modificare il programma di cura con il farmaco oppure un altro antibiotico. Fra gli altri esami ematici da Lei citati, alcuni enzimi epatici (gpt, got) potrebbero essere lievemente alterati da tale antibiotico, ma non è il motivo per non fare tali esami, semplicemente, nell'interpretazione dei risultati tenere conto della terapia che fa. La formula leucocitaria è importante per valutare la fase della infezione da stafilococco. L'emocromo, gli indici di emostasi e altri parametri possono essere comunque alterati anche nel caso delle reazioni di ipersensibilità al farmaco. Tanto più importante fare tali esami, perché aiuterebbero anche a controllare e a prevenire in tempo eventuali reazioni indesiderate da farmaco. Riassumendo, bisogna fare tutti gli esami previsti nei tempi previsti, dichiarando che assume questo antibiotico. Fare tutto come indicato dalla Sua ginecologa e non temere a chiedere a lei le spiegazioni nel caso dei dubbi.
[#2] dopo  
Utente 141XXX

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la ringrazio della tempestiva risposta. secondo lei per non avere interazione tra antibiotici e analisi quanti giorni conviene aspettare dopo avere finito l'antibiotico?.
[#3] dopo  
Dr. Alex Aleksey Gukov
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Gentile utennte,
non bisogna aspettare: nel caso più probabile le interazioni con gli esami non ci sarannno, e se ci saranno, come ho spiegato, è tanto meglio vederli senza aspettare, secondo me. La permanenza di questo antibiotico nell'organsmo è comunque molto breve. (ore, non giorni).

La Sua ginecologa sa di averLe prescritto l'antibiotico, credo che sappia anche che Lei debba fare questi esami: che cosa ha indicato lei ?