Utente 811XXX
Anni 72. Operato a giugno di triplice BPAC a seguito di IMA.
Buon decorso finora. FE 56 tutto il resto bene, a parte una certa insonnia.
Da qualche tempo, complice il clima rigido, avverto freddo persistente alle estremità, soprattutto dita dei piedi e delle mani.
Mi dicono dipenda dai betabloccanti che assumo tuttora.
Sono vasocostrittori?
Ma questo non è pericoloso per il cuore ed organi connessi?
Esistono terapie sostitutive senza questi inconvenienti?
Trasferirsi in una paese caldo? (Magari...)
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la vasocostrizione periferica è molto probabilmente legata al freddo, considerato il meteo di questi giorni, e non tanto ai betabloccanti che trovano comunque utile indicazione al suo caso. Ne parli anche con il curante e stia comunque sereno, è un sintomo che poco a che fare con il suo cuore.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
Grazie del conforto, dott. Martino.
[#3] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
Salve.
Finito il freddo effettivamente sono cessati i sintomi di vasocostrizione.
Nasce però ora un altro disturbo: un lieve senso di peso e di leggerissima pressione dall'interno all'altezza del bicipite sinistro. Dura qualche minuto. Niente altro.
Quanto e quando devo preoccuparmi ed ev. effettuare un ECG o altro?
Entro tre settimane comunque é prevista una visita cardiologica di routine; la precedente, a Novembre, esplicitava situazione buona ed in miglioramento.
Io sono portatore di tre by-pass, due venosi ed un arterioso:
Come posso capire dalla lettura delle cartelle cliniche se hanno interessato una o più coronarie, e quindi potrei avere disturbi "nuovi" da una coronaria su cui non si è intervenuto?
Grazie.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Il sintomo non ha nulla a che vedere con l'attivita' cardiaca. Stia sereno. In genere in pazienti come lei si programma un piano terapeutico di controlli a distanza, a giudizio medico, con ecocardiogrammi seriati e test da sforzo.
Saluti
[#5] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dott. Martino per il conforto.
Non ho un programma preciso di visite. Fisso di volta in volta col cardiologo.
Finora ne ho fatte tre, in circa 9 mesi dall'intervento, la prima dall'équipe che mi ha operato.
A novembre ho fatto due ecodoppler, uno cardiaco, e uno ai tronchi sovraortici: tutto a posto.
Dovrei rifarlo in vista della prossima visita che per ora prevede solo un ECG normale?
Ho chiesto più volte perché non mi é stato mai effettuato un ECG sotto sforzo; ben tre medici mi hanno risposto: è un po' prestino(?).
Grazie per l'attenzione.
[#6] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
Apprendo che esiste una recente tecnica di indagine coronarica a mezzo di TAC specifica non invasiva. E' utile come follow up del BPAC insieme alle visite cardiologiche classiche di controllo e la eco cardiografia?