Utente 233XXX
Gentilissimo dottore ,
La mia storia comincia a meta ottobre quando improvvisamente ho cominciato a sentire un bruciore alla lingua .ad una osservazione più attenta la lingua si presentava ai bordi soprattutto , rossa e con le papille gustative in rilievo. Ho fatto varie visite dall 'otorino...tra le varie diagnosi mi hanno diagnosticato la sindrome della bocca che brucia, una papillite e problemi del tratto digerente! Blandi rimedi non mi hanno portato ad un miglioramento e anche se non avverto più il bruciore costante dei primi tempi il bruciore e il fastidio e'sempre la! Quasi in contemporanea a questo problema si e' presentato un altro problema anche se non di se correlato! Sentivo la gola irritata anche se non era il classico mal di gola infatti nei mesi si e' trasformato divenendo INA sensazione di corpo estraneo .oggi mi sembra come se il tratto della gola sulla tiroide fosse ristretto e mi senti un peso continuo .fatto esami ed eco tiroide :negativi.fatto laringoscopia con sondino dal naso :negativo.addirittura mentre un primo otorino aveva parlato di un "po' di reflusso" l'altro che ha fatto la laringoscopia ha negato ciò .ora il mio dubbio e questo: e se si trattasse di allergia? Sono diabetica e all 'insorgere del problema ad ottobre avevo cambiato insulina !forse dico una stupidata non lo so ma io devo uscirne dottore mi sento morire e questo pugno sulla gola e' costante! Mi aiuti la prego.la nuova medicina e' la "Lantus".

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
i sintomi che descrive non fanno pensare a una forma allergica, in particolare non alla nuova insulina.
Sia per quanto riguarda la lingua, sia questa sensazione di "nodo alla gola", una possibile soluzione potrebbe venire consultando altri specialisti, non solo di area ORL.
Ad esempio, potrebbe sentire il parere dello (odonto)stomatologo (che, se lo ritenesse indicato, potrebbe anche eseguire una biopsia delle ghiandole salivari) e del gastroenterologo.
All'attenzione dell'immuno-allergologo potrebbe anche arrivarci, nel caso in cui i colleghi lo ritenessero utile (es. per escludere una forma allergica da contatto, o nell'eventuale sospetto di una malattia autoimmune) così come - in ultima analisi - dal neuropsichiatra nel caso in cui si escludesse ogni patologia organica.
Saluti,