Utente 239XXX
Chiedo questo consulto per capire in quale ulteriore modo posso tentare di curare la problematica che ora vi illustrerò.

Cinque mesi fa ovvero lo scorso novembre, ho inziato per la prima volta nei miei 20 anni ad avere secrezioni vaginali e un intenso fastidio ai genitali esterni che poi si è tramutato in dolore anche durante la minzione. La mia ginecologa mi ha detto che si trattava di una candidosi che provocava così tanto dolore poichè trascurata; mi ha quindi prescritto DIFLUCAN compresse da 150mg,crema MECLON per sei sere e un detergente intimo micoschiuma. Dopo alcuni giorni dall'inizio del trattamento ho avuto solo un peggioramento cioè la comparsa di vescicole esterne contenenti pus e un aumento significativo del dolore,perciò mi sono recata al pronto soccorso ginecologico e mi hanno diagnosticato un herpes genitale che ho curato con aciclovir compresse per 5 giorni e aciclovir crema.

Dopo poche settimane ho fatto un tampone che mi ha dato come risultato la positività alla candida albicans e ad una coltura di alcuni batteri. La terapia che ho utlizzato è stato l'uso di MACMIROR COMPLEX ovuli per dieci giorni accompagnati a lavande vaginali dafnegin.

Ho ripetuto il tampone e sono risultata positiva ancora alla candida albicans ma non ai batteri. Questa volta ho utlizzato le compresse vaginali di GYNOCANESTEN per sette giorni. Non posso dire di aver notato moglioramenti o meno,poichè la presenza di candidosi non mi ha realmente dato veri e propri fastidi,solo leucorrea nel periodo del mio primo tampone vaginale.

Il giorno seguente alla conclusione della terapia con gynocanesten ( e lavaggi con detergente micoschiuma) ho avuto un rapporto sessuale con profilattico e dal giorno dopo sto avvertendo un bruciore esterno e all'ingresso della vagina e perdite bianco-trasparenti.

Dopo aver raccontato quale è stata la mia storia, chiedo cortesemente di indicarmi quale altra strada percorrere per arrivare alla guarigione. La situazione sta diventando insostenibile anche dal punto di vista psicologico e non saprei più a chi e a quali farmaci rivolgermi.

Cordialità.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Salve,
prima che a quali farmaci rivolgersi, bisognerebbe capire a quale specialista rivolgersi: voglio dire che credo ci sia qualcosa che non va nel suo racconto. E' necessario recarsi da un buon ginecologo, che sia anche di buon senso per gestire i suoi problemi, dopo averli giustamente inquadrati. Il dermatologo può cero dire la sua, almeno per quel che riguarda il lato esterno (vulvare ) della cosa, ma forse lo specialista più adatto è proprio il ginecologo. Direi che una terapia ben condotta possa risolverle in maniera soddisfacente il suo problema. In via concettuale, direi che non condivido la terapia in monosomministrazione, perlomeno per i casi come il suo che si trascinano. Vedrà che anche il ginecologo opterà, visto il quadro, in questa direzione.
In bocca al lupo

saluti