Utente 445XXX
Salve a tutti,
sono un ragazzo di 23 anni, studente di medicina del V anno e chitarrista da ormai 6 anni. Suono con regolarità, in sessioni di 1 o 2 ore circa 3 volte a settimana: non sono un professionista, ma suono con una certa frequenza. In questi anni non ho mai avuto nessun tipo di problema fisico a causa di questo hobby.
Il giorno 15 gennaio ho registrato delle parti di chitarra per l'album del mio gruppo. In particolare, per prepararmi al meglio a questo evento, per circa 15 giorni mi sono dedicato quotidianamente allo studio dei pezzi, circa 2 o 3 ore al giorno, con sessioni ripetitive riguardanti soprattutto i passaggi difficili e veloci, ovvero una serie di movimenti fini sia delle dita della mano sinistra sul manico (sono destrimane), sia della mano destra in plettrata alternata veloce (come un mandolino, per intenderci). Un paio di giorni prima della registrazioni sono comparsi contemporaneamente dolore al gomito destro e perdita di precisione/forza alla mano sinistra. In realtà l'impressione che avevo (e che ho) è che fosse più che altro una perdita di coordinazione: scale veloci che prima riuscivo a fare, adesso riescono con più difficoltà. Ho interrotto immediatamente lo studio alla comparsa dei sintomi, e mi sono limitato a registrare le parti, senza riscontrare particolari difficoltà. Dopo un periodo di riposo il dolore al gomito destro è scomparso, mentre la mano sinistra non è a mio parere migliorata. I sintomi che riscontro, per la precisione, sono:
1) perdita di forza alle dita, in particolare nel movimento di prensione del manico (opposizione pollice-medio). Questo sintomo in realtà non so se sia da ascrivere ad una reale perdita di forza, o ad un'aumentato e precoce senso di affaticamento, o ad entrambi, fatto sta che avverto una presa meno sicura.
2) perdita di precisione nei movimenti fini, con rallentamento progressivo (le dita tendono a irrigidirsi).
2) la tendenza delle dita a "scattare", nel senso che dopo movimenti ripetuti e alternati di prensione-rilasciamento del manico (comuni mentre si suona) le dita tendono a ripetere il riflesso di prensione, come se si fosse abbassata la soglia di eccitazione
3) movimento quasi "distonico" della prima falange dell'indice che tende a flettersi contemporaneamente alla flessione della prima falange del pollice. Questo inoltre provoca dolore in corrispondenza dell'avambraccio, più prossimalmente rispetto al carpo, in posizione radiale.
4) sensazione di "caduta della mano"
5) saltuariamente formicolii alle prime tre dita, soprattutto al mattino
6) dolore non ben definito, "migrante" e occasionale all'avambraccio/carpo, ma veramente di lievissima intensità e incostante.
7) IMPRESSIONE di perdita di forza all'intero braccio, ma anche in questo caso non so se reale o percepita.
Sotto prescrizione medica ho fatto 15 giorni di riposo, con 7 giorni di ibuprofene + vit.B12 per sospetta tendinite o sind. tunnel carpale, ma senza miglioramenti.
Quale approf. diagnostico?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Buongiorno,

le consiglio di effettuare una elettromiografia (EMG) agli arti superiori, sia a gomito esteso che a gomito flesso.

Vanno esplorati i nervi mediano, radiale e ulnare: più spesso è questo ultimo che può dare affaticabilità muscolare, specie nei movimenti ripetitivi, oltre alle parestesie periferiche (comunissime anche per il nervo mediano).

Sembrerebbe, inoltre, che specie a destra ci sia una tendenza all'epicondilite.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno,
innanzitutto la ringrazio per la celere risposta. Approfittando di una rinuncia sono riuscito a fare l'EMG questa mattina. Il risultato è nella norma, pur evidenziando un rallentamento di conduzione sia nel nervo mediano che ulnare sinistri (con velocità di conduzione comunque nei limiti di norma). Se pensa che sia utile posso allegare il referto, anche se non so se riuscirò a farlo in questi giorni, causa impegni universitari.
Per concludere, mi è stata consigliata un'ecografia al polso sinistro per evidenziare eventuali anomalie.
Che ne pensa?
Grazie in anticipo.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Iscritto dal 2008
Un'ecografia al polso (ma anche al gomito) potrebbe essere utile.

Buona giornata.