Utente 558XXX
Sono una signora di 30 anni che da circa 7 anni soffre di orticaria, tutto è iniziato dopo alcune cure ormonali(gonal75)non sò se è stato quello il fattore scatenante,ma fatto stà che io mi sono ritrovata al pronto soccorso con le labbra gonfie,e con ponfi enormi molto pruriginosi.Sono stata ricoverata li mi hanno curato con corticosteroidi e antistaminici dopo 5 giorni mi hanno dimesso con esito(guarigione)e con tutti gli esami fatti negativi,la diagnosi è stata orticaria alimentare.Dopo alcuni mesi passati da una cura dopo l"altra x mia fortuna rimango in cinta è finisce tutto,ma dopo 3 mesi la nascita del bambino ricomincia il mio calvario.Ho fatto cure su cure sempre con antistaminici ecc..ma niente ho conbattuto x altri 2 anni fino alla 2 gravidanza,con questa sembra andare meglio,ma nonostante le mie preghiere dopo 2 anni ho avuto la ricomparsa di tutti quei ponfi su tutto il corpo,labbra e occhi gonfi,tutto dopo alcune cure x il mal di denti.Sono andata da un Dermatologo che dopo avermi visitato mi manda da un Allergologo dicendomi che non era un caso di sua conpetenza.Comincio nuovamente i vari esami, sempre con l"uso di antistaminici(Formistin),tutto neg.esame parassitologico delle feci neg.salmonella neg. allergeni alimentari neg. Dopo tutto il dottore mi dice che non sà più cosa fare,lì ho perso ogni speranza, mi sento stanca,depressa,e penso che non ci siano cure x me. Adesso è da un anno che continuo a prendere il Formistin e riesco a controllare la mia tanta amata orticaria,ma quando faccio assunzione di altri medicinali come AULIN,EFFERELGAN,ecc....esplodo mi si gonfiano occhi,labbra,soprattutto mi escono quei ponfi sulla testa non sò più cosa fare. Vi prego rispondetemi. Vi ringrazio anticipatamene

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
28% attività
12% attualità
12% socialità
SCAFATI (SA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2004
Egr. Sig.ra, ho appena letto la Sua mail. Quando l'orticaria si associa ai sintomi da Lei accuratamente descritti, si parla di SOA = Sindrome Orticaria Angioedema. Le allego un mio recente articolo sull'argomento nella speranza che Le possa essere utile almeno come orientamento generale. Con questo forum intendiamo incoraggiare la visita medica presso il proprio specialista di riferimento e non di sostituire la visita. Si affidi pertanto con fiducia al Suo medico e vedrà che con un pò di pazienza risolverà il Suo problema. Le orticarie possono essere anche un pò lunghe da curare (forme croniche), ma nessun orticaria è eterna. In bocca al lupo e cordiali saluti.


TEST ORTICARIA FISICA E LE CAUSE DELL'ORTICARIA

Le ORTICARIE sono un gruppo di malattie cutanee caratterizzate da pomfi (manifestazioni simili a quelle provocate dalle punture di zanzara) pruriginosi e fugaci. Essi sono provocati dall'eccessiva liberazione nel derma di sostanze vasopermeabilizzanti (istamina, leucotrieni, prostaglandine, serotonina, citochine, etc) da parte di speciali cellule denominate mastociti. L'orticaria si chiama ACUTA se dura meno di 6 settimane e CRONICA se persiste oltre questo limite arbitrario. Quando ad essa si accompagna angioedema (edema delle mucose respiratorie, gastrointestinali o genitourinarie) si parla di SOA = Sindrome Orticaria Angioedema. In questi casi, ai tipici pomfi dell'orticaria, si associa un edema del tessuto connettivo lasso profondo, soprattutto a livello di palpebre e labbra; nei casi più gravi, l'edema può interessare anche la laringe, provocando fenomeni di soffocamento (edema della glottide di Quincke). Le orticarie possono talora essere una spia di altre patologie associate, come nella sindrome di Muckle Wells (orticaria, sordità, amiloidosi), la sindrome di Hardy (orticaria, febbre, eosinofilia), la sindrome iper IgE (orticaria, asma, anafilassi) ed alcune patologie tumorali (orticaria paraneoplastica). Le recidive di orticaria possono essere sia giornaliere (forma continua) che intermittenti (orticaria ricorrente). Si parla invece di orticaria vasculite se i pomfi assumono un colorito purpureo e persistono ciascuno oltre le 24 ore. In base ai fattori scatenanti ricordiamo l'orticaria da farmaci, da alimenti, da additivi, da inalanti, da contatto, da agenti infettivi (es: helicobacter pylori, parassitosi intestinali, etc), da immunocomplessi e da punture da insetti (orticaria papulosa o strofulo). Esiste un vasto gruppo di orticarie cosiddette "fisiche" perché scatenate da stimoli meccanici, termici o elettromagnetici. Si parla infatti di orticaria solare di Borsch, orticaria da freddo di Frank, orticaria da contatto caldo di Duke, orticaria da pressione di Urbach e Fasal, orticaria familiare da freddo di Kile e Rush, orticaria acquagenica di Shelley e Rawnsley, orticaria dermografica di Herderben e orticaria colinergica o da sforzo.



Per ognuno di queste classificazioni esistono ulteriori suddivisioni che nel 2008 ci permettono di riconoscere almeno 50 tipi diversi di orticaria. Per la diagnosi di alcune di esse, oggi il dermatologo può avvalersi di particolari TEST ORTICARIA FISICA (TOF) da praticarsi stesso in ambulatorio. Si tratta di esami diagnostici non invasivi, la cui esecuzione richiede poco tempo. Ogni specialista dispone di un dermografometro graduato (dermographyc tester) la cui punta smussa viene "strisciata" sulla cute del paziente. L'ice cube test prevede il contatto di un cubetto di ghiaccio per pochi minuti sulla cute dell'avambraccio, analogamente al test da caldo che prevede invece il contatto per pochi minuti con una provetta contenente acqua a 50°C. Il test da sforzo (es. cyclette) è utile per diagnosticare un'orticaria colinergica, mentre il test da pressione consiste nell'applicazione sulla cute di un peso di 1 kg/cmq per circa 20 minuti. Per la diagnosi dell'orticaria solare il dermatologo può ricorrere ai cosiddetti FOTOTEST che consistono nell'esposizione graduale a speciali lampade. Per il delicato rapporto esistente tra cute e stato emozionale (psico immuno dermatologia) sono molto frequenti le orticarie psicogene (orticaria adrenergica da stress di Shelley & Shelley). Le difficoltà diagnostiche sono notevoli poiché le cause sono molteplici. La terapia varia a seconda della variante clinica di orticaria e va dagli antistaminici di nuova generazione, agli antileucotrieni. Raramente si utilizzano immunomodulatori come ciclosporina, cortisonici e nosodi omeopatici.


Dott. Antonio DEL SORBO
Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia e Venereologia
Dottore di Ricerca in Dermatologia Sperimentale
Corso Nazionale, 139 84018 SCAFATI (Salerno)
Sito web: www.ildermatologorisponde.it
Email: info@ildermatologorisponde.it
TelFax: 089/842.23.10 Cellulare: 338/642.29.85
[#2] dopo  
Utente 558XXX

Iscritto dal 2008
Dott.Del Sorbo, grazie mille x avermi dato una risposta immediata. Mi ha dato tante notizie che io non conoscevo,Lei sà dirmi se qui a Reggio C. hanno la possibilità ad eseguire tutti quei test? Mi può consigliare un centro specializzato se può,se no x me già Lei MI è stato di grande aiuto solo x il fatto che mi dà il modo di sperare nuovamente che prima o poi il mio incubo finirà. La ringrazio nuovamente e le auguro un buon lavoro.