Utente 157XXX
Buongiorno, ho 66 anni. Ad Ottobre 2010 ho cominciato ad avere bruciore nelle mammelle. Il medico curante ha sospeso AVODART che prendevo per una ipertrofia prostatica. A dicembre questo bruciore continuava, anzi si era esteso sotto le ascelle, e fatta una ecografia il 05/01/2012 é venuta fuori una grande infiammazione e i linfonodi sottoascellari aumentati di volume (ipoecogenicità con margini finemente irregolari a tratti mal delimitabili su verosimile base flogistica come da verosimile ginecomastia, presenza di alcuni linfonodi aumentati di volume in sede sottoascellare bilaterale di cui il maggiore a sx di diametro 25x9mm. tutti i linfonodi sono dotati di caratteristiche ETG di benignità - necessaria consulenza senologica e stretto monitoraggio clinico strumentale). Il mio medico curante ha richiesto una visita senologica, fatta il 12/01/2012, con queste conclusioni: aumento di consistenza retroareolare bilaterale in assenza di lesioni sospette. Linfoadenopatie ascellari dolenti di tipo reattivo bilateralmente. Mastodinia bilaterale in paziente in trattamento con dulasteride. Sospendere dulasteride, antinfiammatori al bisogno, rivalutazione clicina tra due mesi al persistere della sintomatologia. Esami di sangue del 13/01/2012 continuano ad evidenziare, da u anno, una leggera anemia (Eritrociti 4.160.000 mmc - Emoglobina 12,8 g/dl - ematocrito 39,6 %), e per l'immunochimica LH metodo ECL 14,09 mlU/ml, (valori rifer.1,7 - 8,00) prolattina met. ECL 9,9, Testosterone 2,98 ng/mL, estradiolo (E2) 21,7 pg/ml, quest'ultimi, meno l'LH, e tanti altri esami che non evidenzio, nella norma. Sono diabetico da quasi trenta anni in terapia insulinica (3 x Novorapid - 1 x Lantus al dì) e Glucophage 850 x 3 al dì, con risultati mediocri. Prendo anche Aprovel 300 e Cardioaspirina. Per quanto riguarda l'anemia fo fatto molti controlli, finora risultati negativi e buoni (gastroscopia, colonscopia), tranne una esofagite con due piaghette a 40 cm. dall'arcata dentaria che sto curando con dieta ferrea e Riopan, anche se il dolore é ancora presente tutti i giorni, e qualche volta molto forte che si irradia fino alla spalla dx. Sono in attesa (17/02) di fare una ecografia all'addome superiore. Ritornando alla Ginecomastia ho ripetuto l' LH proprio i questi giorni ed é risultato ancora più alto - 18 -. Il bruciore continua sia nei capezzoli e dintorni, sia sottoascellare. Per ultimo devo dire che ho problemi di erezione, forse anche di scarsa eiaculazione con pochissima fuoriuscita di sperma oltre che l'induratio penis plastica da parecchi anni. Adesso devo ritornare dal mio medico curante che vedo abbastanza confuso e non propone visita andrologica, ma vuole riuscire a curare lui direttamente. Io però soffro e continuo giornalmente a sopportare tutto ciò. Non ho più preso farmaci per l'ipertrofia prostatica, AVODART sospeso da Ottobre 2010, senza miglioramenti della ginecomastia, se non momentanei. Da Ottobre solo attese per eseguire ecografie ed esami di sangue che fanno perdere molto tempo. Cosa posso fare? Cosa m consigliate? E' possibile che senza farmaci e/o altro la ginecomastia passi da sola? Ringrazio anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro utente la ginecomastia purtroppo è irreversibile e va eventualmente rimossa per via chirurgica
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Mi scusi dottore, ma io non ho grosse mammelle, né toccando si sente qualcosa, ma solo bruciore ai capezzoli, e attorno, che si estende fino sotto le ascelle. L'LH aumentato potrebbe essere causa di ciò, o al contrario? Sia il mio medico curante sia il senologo mi hanno detto che é una causa dell'AVODART, e che passerà, anche dopo un anno. Sarà vero? Questo bruciore passerà, o l'irreversibilità significa che durerà per sempre? Questa irritazione non nuoce ai linfonodi? Cosa può provocare? Mi consiglia di fare qualche esame particolare? Una visita dall'Andrologo non sarebbe indicata? Dove posso trovare un buon centro a Palermo e/o dintorni? La ringrazio tanto.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

che in età matura possano avvenire tutta una serie di trasformazini ormonali anche epatiche che possano tradursi in una ginecomastia è abbastanza frequente senza essere "malattia"; che l'uso di certi prodotti Finasteride, Dutasteride possano accentuare tali fenomeni è altrettanto possibile.
La comparsa dei linfonodi è qualcosa di diverso. Io personalmente non mi accontenterei di una diagnosi Ecografica per stabilire sulla natura dei linfonodi. Forse una valutazione chirurgica ed un riscontro bioptico-istologico potrebbe essere più tranquillizzante.
cari saluti