Utente 233XXX
Buongiorno Dottori,
vi scrivo per avere un parere su un problema che mi affligge da qualche mese.
Ho assunto la pillola anticoncezionale per 4 anni in seguito, per comodità, ho deciso di passare all'anello vaginale per altri 3 anni (senza mai interrompere il trattamento).
Da settembre ho deciso di interrompere l'assunzione del farmaco e dopo circa un mese è comparso dell'acne nella zona delle tempie, fronte, mento e schiena. Premetto che non ho mai sofferto di acne in vita mia, nemmeno nell'età adolescenziale, quindi questa situazione mi sta creando parecchio disagio perché non riesco più a guardarmi allo specchio.
Ho queste bolle in viso, che non riesco nemmeno a toccare perché mi fanno male e la questione si aggrava ogni mese, con l'arrivo delle mestruazioni.
Cerco di tenere la pelle pulita il più possibile: detergo il viso ogni mattina e sera (con prodotti comprati in farmacia), idrato la pelle, evito di usare fondotinta e una volta a settimana faccio uno scrub e una maschera peeling (con prodotti comprati in farmacia) ma per quanti sforzi faccia, sembra che la pelle non migliori.
Inoltre prima avevo una pelle tendenzialmente normale anche se sensibile, mentre ultimamente è diventata grassa e con pori dilatati nella zona delle guance.
In questi casi è necessaria una visita da uno specialista o la situazione migliorerà da sola entro breve? Ho letto su alcuni blog che l'assunzione di omega 3 e omega 6, favorisce il riequilibro della pelle, è una cosa vera?
Inoltre, da ultimo, sono un fototipo 2.
Grazie per la Vostra cortese disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
non legga i blog in giro, mi raccomando, sono un pozzo di San Patrizio di idiozie.
Acne post pillola può essere abbastanza frequente per una forma di iperandrogenismo paradosso che si presenta alla sospensione della pillola e dura per un certo periodo, fino a che i recettori cutanei non si ritarano. Durante questo periodo si hanno gli inconvenienti dell'iperandrogenismo, come acne, seborrea, a volte ipertricosi, dermatite seborroica ecc.
Direi che una visita dermatologica è imprescindibile, in aggiunta, si determini con un buon ginecologo/endocrinologo (un ginecologo che si interessa di endocrinologia ginecologica) che le spiegherà, com maggior dovizia, questo fenomeno.

saluti
[#2] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la sua cortese risposta Dottore.