Utente 241XXX
Salve a tutti e un ringraziamento anticipato a tutti coloro che risponderanno....
ho 22 anni e, a memoria mia, non ho praticamente mai avuto erezioni soddisfacenti. non ricordo ne di erezioni spontanee ne mattutine, al massimo qualche tumescenza.
3 anni fa ho preso atto del problema e ho deciso di affrontarlo. ho fatto tutte le analisi del caso per valutare i livelli ormonali ed erano tutti nella norma. ecografia peniena (non dinamica, quella semplice con pene a riposo) e testicolare nella norma.
mi sono recato da uno psicoterapeuta per 6 mesi un anno e mezzo fa e ho ottenuto dei piccoli miglioramenti, poi ho dovuto interrompere le sedute per problemi familiari.
la situazione è continuata così, tra ansia, tristezza e se vogliamo sofferenza. ho un pene di dimensioni normali, forse "più lungo che largo", e leggermente curvo verso il basso (leggevo a proposito in questo sito dei porblemi di erezione su base geometrica)... ma nel vostro articolo dite anche che se il problema è geometrico il cialis non dovrebbe avere effetto, mentre quando il mio medico mi prescrisse cialis once a day, già con mezza compressa (2.5 mg) avevo risultati piuttosto buoni (erezione sicuramente non da oscar, ma piu che valida).

3 anni fa mi sono operato di frenulo breve (è stato li che ho esposto il mio problema all'urologo) e ho fatto ginnastica prepuziale per un anello fimotico che però non è stato reputato da operare. (e comunque credo poco incida sulle erezioni)
Aggiungo che ho da qualche anno un dolore al testicolo destro associato a rigidità muscolare sulla stessa gamba (come una sorta di sciatalgia), forse causata dal fatto che ho il rachide lombare rettilineizzato per cifosi e una protusione discale in L5-S1 , scoperta da 1 mese e che ora dovrò curare con ginnastica posturale e fiosioterapia.

Ma il punto centrale è che da circa 1 settimana, ho notato dei cambiamenti.
La mattina le tumescenze sono molto più consistenti e anche di fronte a stimoli visivi non ho vere e prorpie erezioni ma quasi. Con la masturbazione riesco ad ottenere una rigidità discreta, non ai livelli del cialis ma comunque credo sufficente per la penetrazione. il problema rimane mantenere questa rigidità, cioè, finchè mi tocco rimane rigido, appena smetto tendo a perderla.
Potete comunque immaginare che di fronte a quanto sta accadendo mi sento felice e spaventato al tempo stesso.

Non riesco a capire cioè se questa sia la prova provata che la radice della mia DE primitiva sia esclusivamente psicogena (come ipotizzato dallo psicoterapeuta, ma detto da lui mi convinceva poco perchè logicamente tirava acqua al suo mulino), o se sia magari un miglioramento temporaneo di un problema organico destinato a peggiorare nuovamente.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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la giovane età è sicuramente a suo vantaggio per escludere, anche visti gli esami cause organiche importanti. Il "risveglio" della sua sessualità va vissuto senza timori ed incertezze e forse per questo sarebbe necessario che si riaffidasse ad un buon sessuuologo.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
E' esattamente ciò che penso di fare se questa cosa dovesse durare (spero!).
Onestamente pur vivendo in quest'ultimo periodo, paradossalmente, un periodo di forte stress familiare e lavorativo, noto anche un desiderio maggiore (cosa che non ho mai avuto e questo mi fa riflettere) , senza duimenticare i miglioramenti, seppur modesti, avuti in 6 mesi di psicoterapia.

Grazie per la celere risposta e buon lavoro.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Grazie per le cortesi parole e quando lo desiderasse ci aggiorni sull'evoluzione.

Cordiali saluti