Utente 294XXX
Gentili Dottori, mi chiamo Stefano 40 anni e scrivo da Verona.
Vorrei gentilmente un parere da parte Vostra. Mi è capitato 3 volte nell’arco dell’ultimo mese e mezzo, che la notte mentre dormo, mi sento improvvisamente irrequieto, con un senso di nervosismo generale e con una stranissima sensazione di pesantezza al petto, come se ci fosse qualcuno che mi premesse sul petto, con un senso di respiro corto e faticoso. Allora mi alzo in silenzio, faccio due passi in casa, mi passa un po’ e mi rimetto a letto. Ho notato che questi eventi si sono manifestati alla medesima ora, verso le 3 – 3,30 e poi, un po’ per il malessere fastidioso che mi rimane addosso e un po’ di paura, non riesco più ad addormentarmi, facendo continui “pisolini” di circa 15 minuti fino al mattino.
Le prime due volte non c’ho pensato, mentre alla terza, quando mi sono alzato, mi sono misurato la pressione con un apparecchio da polso che tengo in casa, il quale mi ha dato dei valori piuttosto alti (178/127) e pensandoci bene è da una ventina di giorni che mi sento anche la testa un po’ pesante, un po’, come si dice…… “in confusione”.
Dall’ultimo evento mi provo la pressione più spesso durante la giornata, mettendomi prima a riposo, ed i valori si attestano mediamente sui 145—150 su 95-100 .
Quando mi è stato regalato questo misuratore da polso mi ricordo di aver fatto alcune prove (in farmacia) e so che da dei valori un pochino più alti (tipo 5/10 in più).
Premetto che è da un periodo piuttosto lungo che, per vicissitudini familiari, sono sotto stress, anche mentale, e che comunque, in fatto di pressione, so di averla sempre portata un pochino più alta della normalità, avendo anche una ereditarietà familiare (nonno e padre che prendono regolarmente la “pastiglietta”) e per cui non c’ho mai dato molto peso alla cosa. In passato il medico, per il fatto della mia ereditarietà, mi ha sempre detto che prima o poi dobbiamo indagare un po’ più a fondo, però io, sapete com’è, vado avanti come se nulla fosse, dicendomi “ma si andrò”, dicendomi e dicendo a miei cari, che sto benone anche per non dargli ulteriori pensieri. Però adesso……. dopo questi eventi……. francamente ho un po’ paura ed è proprio per questo, oltre che impegni e problemi continui, che non sono ancora andato dal medico.
Tre mesi fa, a seguito delle insistenze di mia moglie (infatti è andata lei dal medico per la prescrizione), mi sono fatto le analisi del sangue, le quali, a parte il colesterolo (240) ed i trigliceridi (170), il resto andavano bene.
Mi scuso fin da subito per la lungaggine e ringrazio fin da ora quanti vorranno darmi dei consigli.
Dimenticavo! sono un “ po’ ” in sovrappeso (oscillo tra 95 e i 100 kg) per 180 cm di altezza, non bevo alcolici (al massimo due birre piccole al mese con pizza), cercando di non mangiare “porcherie”. Grazie ancora.
[#1] dopo  
Dr. Davide Ventre
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Salve,
forse mi è sfuggito ma mi pare che non abbia detto se lei fuma o meno.
In ogni caso direi che ci sono tutti i presupposti per cominciare un iter diagnostico.
Siamo di fronte a:
- ipertensione arteriosa
- familiarità per ipertensione (e per malattie cardiovascolari e/o diabete anche? padre, madre, fratelli, figli?)
- colesterolo elevato
- vita stressata
Il risultato che le ha dato il misuratore elettrico della pressione, lo confronterei, magari sempre in farmacia, o direttamente dal suo curante, facendosi misurare la pressione in condizioni di assoluta calma, e con uno sfigmomanometro non elettrico, a "orologio" per intenderci, meglio ancora se a mercurio.
In ogni caso, se lo scarto tra i valori registrati e i suoi dovesse confermarsi così lieve, direi che ci sono i presupposti per una piccola iniziale terapia anti-ipertensiva (la pastiglietta appunto).
Si faccia misurare la pressione un paio di volte come le ho detto e poi ci faccia sapere, nel caso consultasse il suo curante, cosa ne pensa.
Saluti.
[#2] dopo  
Utente 294XXX

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Gentile Dottor Ventre, la ringrazio per l'attenzione che mi ha rivolto, le farò sapere sicuramente.
Per completezza: non fumo e ho in famiglia (madre) con un problema di diabete, pur se non grave ma comunque sempre sotto controllo.
Grazie 1000 ancora