Utente 241XXX
Sono affetto da un certo livello di sordità tipico della mia età (per capirsi, difficoltà a comprendere le parole dei film in televisione pur comprendendo bene, a parità di volume, telegiornali, dibattiti etc).
Nel mio caso credo influisca anche il fatto che ho i condotti auricolari molto piccoli (e infestati di peli). Ho notato che se mi allargo con le dita il condotto o miglioro l'orientamento del padiglione auricolare riesco ad aumentare di molto l'udito. L'otorinolaringoiatra consultato l'anno scorso mi aveva detto che la ristrettezza dei miei condotti non è imputabile alla parte ossea e quindi non si poteva fare niente (se non passare direttamente alla protesi acustica).
Vorrei sapere se, invece, esistono altre possibilità per allargare i condotti (ad es. una sorta di divaricatore meccanico, o un trattamento chirurgico, o altro, compresa una buona depilazione).
Per tutto il resto godo di ottima salute e non faccio uso di farmaci.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
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La riduzione della capacità uditiva alla sua età è del tutto fisiologica. Le dimensioni del condotto uditivo esterno possono influire sulla capacità uditiva solo determinando un eventuale accumulo di cerume, se poi vi sono molti peli ciò contribuisce ulteriormente all'accumulo.
La forma del padiglione auricolare e del condotto uditivo è tale da determinare un rinforzo della percezione delle frequenze acute dell'udibile. Ciò è stato "studiato" dalla natura per favorirci nella comunicazione con i nostri simili. Se modifichiamo la forma del padiglione auricolare e del condotto uditivo esterno ci rendiamo conto di come la nostra capacità uditiva si alteri. La forma e le dimensioni dei suoi condotti udutivi è rimasta invariata per la maggiorparte della sua vita, e le hanno garantito una normale percezione uditiva. Ciò che è cambiato, con l'invecchiamento, sono le prestazioni di tutto il suo apparato uditivo, dal padiglione auricolare al sistema nervoso centrale. Ad oggi non esistono interventi chirurgici che risolvano il problema della ipoacusia nel modo che lei intende. Questo perchè il miglioramento della percezione uditiva che lei ha notato di ottenere andrebbe a discapito della percezione di altre frequenze dell'udibile, e perchè i rischi connessi con un eventuale intervento chirurgico non giustificherebbero i vantaggi ottenibili. Se la sua capacità uditiva è ridotta da essere un handicap, consulti un Medico Specialista per farsi proporre una protesi acustica, oggi praticamente invisibili e molto efficienti.

La saluto
[#2] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
Grazie Dottore

farò come Lei suggerisce.

Un cordiale saluto