Utente 185XXX
Buongiorno,
mio padre è da circa 18 mesi che sta lottando con il carcinoma polmonare a piccole cellule. Dopo chemio di prima linea con carboplatino ed etoposide tra gennaio e marzo 2011 ha ricevuto anche radioterapia sul mediastino, sulla colonna vertebrale per secondarismi e profilattica all'encefalo.
Dopo un periodo di stasi il male si è ripresentato, è stata fatta una seconda linea di chemio la quale tra alti e bassi è riuscita a bloccare alcune formazioni al polmone mentre solo una continua ad ingrossarsi attorno alla succlavia ma senza infiltrazione (attualmente diametro 6/7 cm). Pertanto i medici stanno valutando la possibilità di altra radioterapia in modo da asportare o bloccare l'unica formazione che aumenta di volume ancora.
Purtroppo so che la radioterapia una volta fatta non si può più ripetere, ma stanno valutando se le nuove attrezzature potrebbero consentire questo nuovo intervento per dare ancora un pò più di tempo.
Volevo quindi chiedere se le dotazioni tecnologiche in questo caso facciano la differenza: ad es. TRUEBEAM di Rozzano o altre potrebbero rivelarsi megliori di altre nel garantire maggiori possibilità.

Vi ringrazio dei pareri che vorrete darmi.
A presto.
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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Tecniche moderne e apparecchiature di precisione possono prestarsi maggiormente alle esigenze di ritrattare la stessa sede. E' comunque fondamentale valutare una serie di elementi tra cui i dettagli del precedente trattamento, il tempo intercorso, le condizioni del paziente, etc.
Quindi è necessario analizzare il caso di presenza.