Utente 241XXX
Buongiorno Dottore,
in data 20.01 mi sono tagliato provocando una lesione parziale del tendine flessore superficiale II dito della mano sx (all'altezza della II falange poco sopra la zona di piegamento) e il giorno dopo è stato suturato il tendine e chiusa la ferita (dopo esplorazione del profondo che risultava integro).
Mi è stata applicata una stecca in flessione per 39 giorni (durante i quali mi sono stati rimossi i punti) che è stata rimossa ieri.
Ora vorrei capire come sarebbe meglio agire perché non mi è stato praticamente detto nulla in fase di controllo ambulatoriale, nello specifico la mia domanda è questa:
Come procedo alla riabilitazione del dito?
Ovvero, quali sono le cose da evitare per non compromettere la corretta ripresa della mobilità?
Da ieri sto facendo piccoli movimenti in flessione sia attivi che passivi con la mano immersa in acqua calda per ammorbidire la pelle.
Al momento il dito risulta ancora un po' rigido e lievemente flesso (per intenderci, non c'è verso che la nocchia si pieghi tirando indietro il dito) con mobilità praticamente nulla dell'ultima falange (la punta).
Per qualsiasi informazione sono a Sua disposizione, grazie in anticipo del tempo dedicatomi.

A.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

ritengo che i piccoli movimenti che sta facendo in questa fase vadano bene.

Eviterei, per ora, di forzare il dito passivamente e comunque eviterei i movimenti più ampi di flesso-estensione, che rischierebbero di far saltare la sutura.

Non posso essere più preciso, in quanto bisognerebbe conoscere con esattezza il tipo di lesione e soprattutto come è stata eseguita la tenorrafia (sutura tendinea).

Tenga presente che un tendine non si ripara completamente prima di 6-7 settimane.

Buon pomeriggio.
[#2] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
Salve,
intanto grazie per la celerità nel rispondermi.
Le riporto sotto tutto quello scritto nelle varie fasi sperando possano darLe un quadro più chiaro:

21.01
FDT VOLARE ALLA IFP DEL II DITO MANO SINISTRA.
NON DEFICIT SENSITIVI FLETTE ATTIVAMENTE SIA LA F2 CHE LA F3.
SI ESPLORA LA FERITA E SI EVIDENZIA LESIONE PARZIALE DEL TENDINE FLESSORE SUPERFICIALE DEL II DITO.
IN ANESTESIA TRONCULARE SI AMPLIA LA FERITA SIA PROSSIMALMENTE CHE DISTALMENTE A Z, SI EVIDENZIA BENE LA LESIONE DEL FLESSORE SUPERFICIALE E SI ESPLORA IL PROFONDO CHE APPARE INTEGRO.
SI PROCEDE A TENORRA DEL SUPERFICIALE E A SUTURA CUTANEA.
STECCA IN FLESSIONE

26.01
CICATRICE REGOLARE NON LAMENTA DISTURBI MA IPOESTESIA APICE 2° DITO.
SI RINNOVA LA MEDICAZIONE E SI MANTIERE IL FINGER SPLINT

06.02
POSTUMI LESIONE DEL TENDINE FLESSORE DEL II DITO MANO SINISTRA.
SI SPUNTA LA FERITA CGE RISULTA CICATRIZZATA.
SI RIPOSIZIONA STECCA DI IMMOBILIZAZIONE E SI PROGRAMMA CONTROLLO COME PREVISTO

28.02
RIMOZIONE IMMOBILIZAZIONE
LIMITAZIONE FUNZIONALE DA NON USO, CICATRICE REGOLARE, INTEGRITA' DEL FLESSORE PROFONDO E DI QUELLO SUPERFICIALE (questo senza che il medico mi toccasse nemmeno)
PROGNOSI 10 GG SC

Questo è tutto quello che ho in mano e spero vivamente che possa effettivamente tornare alla completa mobilità in quanto appassionato di musica e chitarrista.
Cordialmente

A.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Ritengo che tutto andrà per il meglio, purchè lei non abbia troppa fretta di accorciare i tempi e non forzi i movimenti fino a quando il suo chirurgo non le darà il via libera.

Buona serata.
[#4] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno,
il mio problema non è la fretta, ma il non essere seguito a dovere, come spesso capita in italia, dai medici che ci hanno in cura quando si hanno dei problemi.
Non ho nessun appuntamento per il controllo del dito, non mi è stata data nessuna indicazione su come procedere e, come avrà letto, la visita di controllo ultima è stata tutto tranne un controllo (il ticket però si è fatto sentire).
La ringrazio per il tempo dedicatomi e per avermi dato un'indicazione sui movimenti da NON fare, cosa che non ha fatto il medico che avrebbe dovuto visitarmi.
Cordialmente

A.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Restiamo a sua disposizione.

Buona giornata.
[#6] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno,
a distanza di due settimane le chiedo nuovamente un parere.
In queste due settimane ho fatto esercizi di movimento attivo del dito in acqua calda e sale ma purtroppo il dito non risponde bene, è ancora gonfio, duro e abbastanza rigido e il massimo ottenuto è una flessione attiva a circa 45°.
Ore Le chiedo, secondo lei è possibile che sia causa di un eventuale aderenza?
Quali possono essere le motivazioni di questo gonfiore che non accenna a diminuire?
Dopodomani prenoterò una visita fisiatrica per poter capire cosa non va, intanto però sarei felice di avere anche un Suo parere.
Grazie ancora per il tempo dedicatomi, cordialmente.

A.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Ritengo che, a distanza di un mese e mezzo da un intervento così impegnativo, quello che ha ottenuto è già tanto.

Nelle prossime settimane, quando la consolidazione della tenorrafia sarà più solida, potrà incrementare gli esercizi, sia come numero, che come durata, che come intensità, facendosi anche seguire da un fisioterapista.

Buon pomeriggio.