Utente 180XXX
Salve,
mia madre soffre da 5 anni di fibrosi polmonare, è in cura con cortisone e la malattia sembra essere molto stabile.
Ha da circa due mesi una bronchite dura ad andarsene via, ha preso molti antibiotici, ma con scarso effetto.
Le abbiamo fatto fare una radiografia, dalla quale non risultano altri problemi se non la fibrosi e la bronchite.
E' molto restia a smettere di fumare.
Oggi ho ritirato le sue analisi del sangue, e i valori CEA e TPA risultano leggermente alterati.
Dovrei preoccuparmi ulteriormente?
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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I marcatori sono aspecifici e possono incrementarsi per cause non neoplastiche e persino il fumo (specie per il Cea) ed infiammazioni (bronchite) possono alterare i risultati

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-marcatori-tumorali-tumor-markers.html

Vanno comunque fatti consultare a chi li ha richiesti anche se non se ne capisce l'indicazione.
[#2] dopo  
Utente 180XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottore, in realtà nn lo capisco neanche io
Chiederemo spiegazioni. Grazie ancora
[#3] dopo  
Utente 180XXX

Iscritto dal 2010
Purtroppo, dopo esami più approfonditi, è stato evidenziato un adenocarcinoma polmonare. Non sono presenti dalla PET metastasi a distanza, ma comunque il tumore risulta inoperabile, in quanto molto grosso (circa 7 cm) e legato ad arterie importanti.
Ha perso molto peso nel giro di pochissimo, credo un pò per la malattia e un pò per uno stato depressivo nel quale è entrata.
Siamo in attesa di ricevere indicazioni su quando dovrà iniziare la chemioterapia.
So che la domanda che sto per farle non ha una risposta valida per tutti i pazienti, vorrei infatti una opinione e basta: ad una donna con una fibrosi polmonare e un adenocarcinoma così grande, quanto tempo resta da vivere, mediamente? 2-3 mesi? Nessun oncologo visto fino ad ora risponde con chiarezza a questa domanda. Siamo tutti rassegnati, quindi non abbia paura di spaventarci.