Utente 552XXX
Gentili Dottori,
mia madre ha 59 anni e le è stato diagnosticato un carcinoma mammario.
Io non ci capisco niente ma sono molto preoccupato perchè la vedo molto preoccupata.
Quello che ho potuto capire è che dopo una mammografia le è stato trovato un nodulo sospetto è stato analizzato ed è risultato carcinoma di tipo maligno dimensioni di 1 cm.
Lei aveva fatto la mammografia ad aprile del 2006 e non risultava niente, poi l'ha rifatta ad ottobre del 2007 e le è stato trovato questo nodulo poi le hanno fatto l'ago aspirato ed siamo arrivati a dicembre 2007 dove le hanno detto che con l'ago aspirato non riuscivano a vedere bene e che doveva tornare a farsi la biopsia. Siamo arrivati a gennaio 2008 con la biopsia che dice carcinoma maligno. Domani 4 febbraio 2008 verrà operata.
Vorrei sapere ma 1 cm è un tumore grande? E' possibile che le venga tolto il pezzetto del tumore e vada tutto ok senza fare chemioterapia?
Se ad aprile del 2006 non aveva niente possibile che questo tempo sia breve perchè un cancro possa uccidere?
Scusate le mie confuse domande ma sono molto agitato.
Grazie a chiunque mi risponderà
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Un tumore di 1 cm è relativamente piccolo con ottime probabilità,
anche se non conosciamo ancora quali sono gli altri parametri biologici della malattia, di trattamento poco aggressivo e di guarigione.

Ci aggiorni dopo l'intervento se lo desidera.
[#2] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Lo stato menopausale e le dimensioni della neoplasia depongono verso una prognosi favorevole.
E' necessario, oltre l'esame istologico con lo stato biologico della neoplasia (come correttamente richiesto dal collega Catania), valutare il tutto con scintigrafia ossea ed ecografia epatica (l'Rx torace lo eseguirà nel preoperatorio).

Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti, dopo tali esami.
[#3] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Grazie infinite per le velocissime risposte e per avermi rassicurato. Ha già fatto tutti gli esami preoperatori ieri mattina ma io non ho letto i referti. Quali sono quelli che posso postarvi per avere maggiori informazioni?
Inoltre una volta asportato il tumore verrà analizzato e in base all'aggressività verrà stabilita la cura successiva, funziona così?
Se i linfonodi devono essere asportati lo si decide solo durante l'operazione?
Grazie ancora per la vostra gentilezza?
[#4] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Certamente quello che lei ha detto è giusto! (...Inoltre una volta asportato il tumore verrà analizzato e in base all'aggressività verrà stabilita la cura successiva, funziona così?...)
Non sà per caso se le hanno parlato del linfonodo sentinella??
[#5] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Si hanno parlato anche di linfonodo sentinella ma non so in che termini e cosa voglia dire. Mia madre mi ha detto che alla fine di tutti i discorsi hanno detto che forse non ci sarà da toccare nemmeno i linfonodi, ma non so cosa significa.
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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I colleghi valuteranno con una particolare tecnica la positività o meno del linfonodo sentinella; se esso risulterà negativo si eviterà l'asportazione linfonodale ascellare.
[#7] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott. D'Angelo, grazie davvero per le sue risposte, vorrei farle ancora una domanda.
Se i linfonodi risultano negativi possiamo sentirci "al sicuro"?
Forse cerco delle risposte che nessuno può darmi con certezza ma io ci provo lo stesso.
Comunque le farò sapere com'è andato l'inetrvento.
Grazie a tutti
[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania
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La negatività o positività dei linfonodi ascellari è uno dei tanti parametri prognostici che vengono presi in considerazione dopo
l'intervento chirurgico.
[#9] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Dottori, grazie a tutti per le vostre risposte, ho passato una settimana di tensione. Mia madre è stata operata lunedì scorso, l'intervento è andato bene ma il tumore asportato era più grosso di quello che pensavano.
Era di 3 cm ed è stato asportato anche 1 linfonodo.
Adesso hanno mandato ad analizzare il tumore poi ci faranno sapere quali cure fare.
Non ci hanno detto niente di più, non ci hanno messo paura ma non ci hanno tranquillizato, cosa vuol dire?
Mia madre morirà? Mi sento un bambino impaurito e impotente.
Scusate lo sfogo.
[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Aspetti a trarre conclusioni catastrofiche.
Purtroppo ne sappiamo quanto prima.
Ci aggiorni quando avrà in mano l'esame istologico con le caratteristiche biologiche della malattia e l'esito del linfonodo
(suppongo sentinella ) asportato.
[#11] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Ha ragione, fra circa 1 mese avrò i risultati e le farò sapere, grazie
[#12] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Oggi abbiamo avuto le risposte dell'esame del tumore.
Il carcinoma è al secondo stadio e il linfonodo asportato è negativo, l'oncologo ha deciso di far fare scintografia ed ecografia all'addome per scongiurare metastasi, così ha detto.
Sono già state date delle pasticche di ormoni e ha parlato di radioterapia anche se ancora non sappiamo come e per quanto tempo.
Vorrei sapere, con le informazioni che vi ho dato potete dirmi qualcosa in più?
Grazie
[#13] dopo  
Dr. Salvo Catania
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L'approccio terapeutico è corretto e Le confermo l'ottimismo che il quadro clinico già suggeriva prima dell'intervento.
[#14] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Molte grazie dott.Catania,
adesso non ci resta che affrontare tutto con più serenità possibile.
Buona giornata e grazie ancora per il tempo e i consigli preziosi che ci dedicate.
[#15] dopo  
Utente 552XXX

Iscritto dal 2008
Eccomi di nuovo qui, oggi mia madre è andata a parlare con l'ocologo per la radioterapia.
L'hanno messa in lista di attesa fra circa 3 mesi la chiameranno per fare queste sedute di radioterapia 10 minuti tutte le mattine per circa 20 giorni.
Le hanno anche cambiato le pasticche di ormoni prima prendeva tamoxifene adesso un'altra di cui non ricordo il nome.
Potete spiegarmi cos'è la radioterapia?
Il fatto che cominceranno fra circa 3 mesi è segno che sia tutto sotto controllo senza urgenze?
Grazie ancora per la disponibilità
[#16] dopo  
Dr. Salvo Catania
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L'irradiazione del seno operato dopo chirurgia conservativa, sia essa quadrantectomia, ampia escissione o tumorectomia semplice, è indispensabile completamento dell'atto chirurgico.. A 10 anni dalla chirurgia l'incidenza delle recidive scende infatti dal 20-30% al 5-6 % grazie alla radioterapia locale.

Il tempo ottimale per l'inizio della radioterapia si colloca tra la quinta e l'ottava settimana dopo l'intervento, evitando comunque di superare di molto il limite di tre mesi. Qualora sia in corso una chemioterapia "impegnativa" (con antracicline e/o taxani) la radioterapia può essere rinviata al quarto mese.