Utente 242XXX
Buongiorno dottori,
mi chiamo Francesco e ho 32 anni, 175*65
vorrei porre alla vostra attenzione il mio caso, da alcuni giorni ho frequenti extrasistole, premetto che, costantemente, dal 2008 ad oggi effettuo esami per controllare che tutto vada bene compreso holter delle 24h quattro mesi fa per lo stesso motivo ho effettuato un Ecocardiogramma per individuare se c'erano problemi di natura organica ma il cardiologo mi ha ripetuto che con un cuore sano le extrasistole sono del tutto innocue e probabilemte sono da assoggettare al mio comprovato reflusso che ogni tanto fiorisce al cambiar delle stagioni. Siccome la mia è diventata ormai una psicosi vorrei chiedervi se con un cuore sano queste palpitazioni possono costituire un reale pericolo per la mia vita??
Due anni fa in piena notte ho avuto delle extrasistole e da li è subentrato il panico che non ha fatto altro che accelerare il battito non facendo rientrare più l'aritmia, sono stato ricoverato con una tachiaritmia sopraventricolare a qrs stretto con elevata risposta ventricolare, non sono stato cardiovertito perche una cardiologa diligentemente mi ha somministrato dei calmanti oltre che dei forti antiaritmici. Da allora non vivo più... ogni qualvolta sento extrasistole divento matto, mi prende il panico.. tutti non fanno altro che dirmi che non devo preoccuparmi ma io proprio nono ci riesco è più forte di me.. Vorrei chiedervi un consiglio in merito a questa questione..nel salutarvi colgo l occasione per ringraziarvi del serivizio che offrite.
Francesco

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Se le e' stata diagnosticata una tachiaritmia sopraventricolare a QRS stretto che ha richiesto la cardioversione farmacologica e' opportuno che lei esegua uno studio elettrofisiologico per verificare la presenza di vie anomale congenite.
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 242XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dott. Cecchini, trovo molto strano che i medici dell'ospedale non mi abbiano indirizzato verso questa alternativa già due anni fa, ma si sono limitati nel dirmi che il mio cuore è sano e non ho niente da temere, terrò presente quanto consigliato.
La ringrazio per il consulto.
La saluto cordialmente.
Francesco
[#3] dopo  
Utente 242XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottor Cecchini,
la disturbo di nuovo in quanto ieri, lavorando in ospedale, ho avuto modo di parlare con un'aritmologo esponendo la mia perplessità sul come mai dopo un evento, come quello che le ho indicato nel primo messaggio, non mi sia stato consigliato di fare un esame elettrofisiologico.. Quest'ultimo, dopo aver guardato tutta la mia documentazione pregressa ed attuale, mi ha risposto che non ci sono le condizioni poichè l'aritmia che ho avuto non era maligna, che insomma non avevo avuto una fibrillazione e comunque avendo un'esofagite potrebbe essere attribuibbile a quella l'origine del corto circuito e delle continue extrasistole che mi stanno rendendo la vita impossibile. Mi ha anche aggiunto che è un esame che potenzialmente comporta dei rischi non sottovalutabili, e che probabilmente se l'origine di questo disordine sia di tipo gastrico comunque non avrei risolto niente... Personalmente non so cosa pensare..
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Il reflusso puo ' facilitare certamente aritmie sopraventricolari (extrasistoli sopraventricolari). Se le' e' stata diagnosticata una tachiaritmia sopraventricolare a complesso stretto e' probabile che si tratti di una aritmia da rientro intranodale che prevede la presenza di un fascio accessorio).
Ovviamente devo partire dal presupposto che l'aritmia sai stata davvero una TPSV e non una banale tachicardia sinusale: su questo ovviamente, non avendo il tracciato a disposizione, non posso esserle utile.
Arrivederci
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#5] dopo  
Utente 242XXX

Iscritto dal 2012
In effetti la diagnosi trascritta sul referto alle dimissioni era tachiaritmia sopraventricolare QRS stretto al elevata risposta ventricolare, consideri che avevo sprigionato litri di adrenalina quel giorno.. cmq sia voglio ringraziarla per il gentile consulto e l'attenzione prestatami.
Saluti

Francesco