Utente 235XXX
mio suocero di 61 anni il 3 dicembre è deceduto a causa di un infarto cosi ci è stato detto dal 118. premettendo che non ha mai sofferto di cuore le uniche medicine che prendeva erano norvasc , mirilass e qualche spray nasali per sinusite era una persona estremamente attiva e seguiva un regime alinentare sano. La domanda che vorrei porvi è possibile che sia stato lo sforzo di portare qualche sacchetto della spesa a portarlo ad avere un infarto? e poi prima che accadesse si è lamentato di mal di stomaco poteva essere l'inizio dell'infarto .qualche giorno prima aveva fatto il vaccino antiinfluenzale potrebbe averlo procato questo?volevo anche sapere se il dispiare di un litigio familiare potrebbe essere stato a causare il tutto in attesa di vostre notizie vi saluto e ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'infarto miocardico e' legato alla formazione di un trombo su una placca di aterosclerosi. La formazione di una placca richiede anni. La formazione del trombo pochi minuti; il dolore epigatrico che lei riferisce poco prima del decesso era verosimlmente un dolore di tipo anginoso. Per cio' che riguarda il piccolo sforzo o l'arrabbiatura comprendera' che possono avere avuto solo un ruolo marginale rispetto alla complessita' dell'evento infartuale.
Cordialmente
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
quindi lei crede che l'infarto di mio suocero sia stato causato da un trombo e perciò assolutamente imprevedibile e causale? la ringrazio per la sua gentilezza e la saluto
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non ho detto questo. Ho detto che quando si verifica un infarto solitamente si forma un trombo sui una placca gia' presente. Per prevedibilita' si intende invece la valutazione di tutti i fattori di rischio che il paziente aveva (es.: ipertensione, obesita', fumo, ipercolesterolemia, familiarita', etc) ed eventuali sintomi precedenti l'evento acuto (dolori sopsetti, etc).
Cordialita'
cecchini
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