Utente 242XXX
Premetto subito che bambino/adolescente non ho mai avuto nessun problema a livello respiratoria. Assenza di allergie ecc.

Circa 7-8 anni fa (diciamo nel 2004), a seguito del classico reffreddore stagionale (preso molto forte) iniziai a fare uso dello spray nasale Actifed per alleviarne i sintomi.
In quei 5-6 giorni di raffreddore molto probabilmente abusai troppo del farmaco creandomi una piccola assuefazione. Sta di fatto che a raffreddore concluso, continuai ad utilizzare il farmaco perchè il naso tendeva a chiudersi creandomi disagio. Iniziai utilizzandolo solo prima di andare a dormire, ma col tempo la dipendenza divenne più forte.
Ho toccato l'apice nel 2007 e 2008 quando utilizzavo il farmaco 4 volte al giorno: mattina, pomeriggio e alla sera 2 volte. L'effetto di naso libero, infatti, mi rimaneva per 5-6 ore, altermine delle quali il naso si chiudeva creandomi disagio. In quel periodo, consumavo un flacone da 15 ml in 6 giorni.

Negli ultimi 3 anni, ho cominciato a combattere la dipendenza. Prima ho eliminato l'uso al mattino, poi al pomeriggio e infine alla sera, arrivando quindi ad utilizzarlo solo alla notte. In questa situazione, passo la giornata completamente con il naso libero salvo in serata quando una delle due narici è sempre chiusa, rendeno necessaria una leggera "nebulizzazione" prima di andare a dormire. In questo stadio, consumo un flacone da 15ml ogni 40 giorni circa. Mi trovo in questa fase stazionaria da ormai più di un anno.

4 giorni fa, ho dato una svolta definitiva alla situazione decidendo di non prendere più il farmaco nemmeno di notte. Durante la giornata, il naso resta libero e tranquillo. Mentre di notte una delle due narici resta tappata rendendomi il sonno molto disagevole.
Ora, sono consapevole del fatto che non si può uscire da una dipendenza durata 8 anni in 5 giorni, ma vorrei sapere quando potrei impiegare a guarirne.
Inoltre, vorrei chiedere un possibile rimedio (ovviamente che non mi ricrei dipendenza) per combattare il naso chiuso notturno (che ribadisco è dovuto solo e soltanto alla dipendenza dal farmaco e non ad allergie ecc.), che mi crea fastidio nel dormire.

Vi ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
lìusop prolungato (ed indiscriminato) di vasocostrittori possono portare ad alterazioni della mucosa nasale conseguente ad alterazioni della funzionalità dei vasi sanguigni; è consigliabile sospendere assolutamente l'uso di vasocostrittori e semmai utilizzare i "cerotti nasali" per rendere più libere le vie respiratorie
[#2] dopo  
Utente 242XXX

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Egregio Dr. Vannucchi,

Purtroppo alla quinta notte senza utilizzo del farmaco, ho ceduto per la disperazione.
Nelle 4 notti precedenti, ho dormito una media di 4-5 ore di pessima qualità. La situazione stava diventando insostenibile. Emblematico il fatto che, dopo aver utilizzato lo spray, nel giro di 2 minuti il naso è tornato liberissimo e un minuto dopo dormivo già come un bambino.

I cerotti nasali ho iniziato ad usarli sin da quando ho preso la decisione di smettere con lo spray, ma nel corso di queste 4 notti di astinenza non hanno sortito alcun effetto. Una delle due narici rimaneva sempre completamente bloccata (nel corso della notte se ne liberava una, ma prontamente si bloccava l'altra).

Ho bisogno di un rimedio più potente, in grado di lasciarmi libere le vie respiratorie nelle 8-9 ore di sonno. Come detto precedentemente, durante la gionata il naso rimane liberissimo non recando alcun problema.
L'unico modo per guarire dalla dipendenza credo sia restare libero dal farmaco per 1-2 mesi. Ma ciò lo riuscirò a fare soltanto se durante la notte troverò un rimedio per avere il naso libero.
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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E' fondamentale che inizi un trattamento terapeutico prescritto dallo specialista ORL se vuole liberarsi definitivamente dai vasocostrittori