Utente 242XXX
mi è stato diagnosticato un lupus eritrodermico il cui approccio terapeutico, consigliatomi dal mio dermatologo, prevede un trattamento con idrossiclorichina ( Plaqueni ) e cortisonici per uso topico. prima di iniziare la somministrazione di idrossiclorichina, mi sono sottoposta ad una accurata visita oculistica ( sono fortemente ipermetrope e lievemente astgmatica).l'esito dell'esame oculare ha evidenziato una retinoschisi al quarto superiore esterno di entrambi gli occhi, che ho trattato con laser da circa due settimane. la pressione oculare era nella norma e non ho mai accusato alcun fastidio che facesse presagire tale fenomeno degenerativo.a due settimane dall'intervento laser, il mio oculista mi sconsiglia il trattamento con Plaquenil, mentre il mio dermatologo rimane convinto della validità del suo approccio terapeutico. francamente ho un po' di dubbi in merito alla terapia per il lupus, viste le opinioni antitetiche dei due specialisti. cosa sarebbe saggio fare?
cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buonasera, esprimere un giudizio via web nel suo caso mi sembra del tutto speculativo e poco corretto. Bisognerebbe innanzitutto valutare il rapporto rischi/benefici della terapia con Plaquenil (idrossiclorochina) proposta. Se la retinoschisi è trattata ed è periferica non c'è motivo di temere particolarmente una complicazione retinica che, tra l'altro, riguarderebbe solo la zona centrale della retina (maculopatia da accumulo di clorochina), se la situazione è quella che lei ha descritto io farei un esame OCT ed ERG (elettroretinogramma) prima dell'inizio del trattamento e lo ripeterei a distanza di 6/8 mesi, ma sottolineo è necessaria una accurata visita prima; che ne dice di un arbritro terzo?

Mi faccia sapere

Cordialmente