Utente 913XXX
Gentili dottori mi sono stai prescritti periodi (almeno di un mese ciascuno) di spray nasale (nasonex) per allergie ai pollini. Poichè si tratta di medicinali non prescrivibili e con un costo notevole rispetto agli altri spray,volevo sapere se esiste un equivalente prescrivibile.
Inoltre, per capire meglio, vorrei sapere qual'è la differenza tra questi spray e quelli da uso non prolungato, decongestionanti(anche antiallergici) in commercio (tipo rinogutt). Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Utente,
Il mometasone furoato (il principio attivo dello spray che le é stato consigliato) é un corticosteroide usato per ridurre l’infiammazione allergica. I farmaci di tale famiglia sono ampiamente utilizzati ed hanno una elevata efficacia su tutti i sintomi della rinite allergica. Come lei fa giustamente notare, il loro costo è tutto a carico del paziente in quanto il Sistema Sanitario Nazionale non se ne fa carico. Le alternative meno costose, sempre nell'ambito della stessa famiglia dei cortisononici topici nasali, potrebbero non essere altrettanto efficaci e tollerate e vanno discusse con il suo Specialista Allergologo per trovare un giusto rapporto costi-benefici.
Le specialità da banco utilizzate per il trattamento della rinite allergica sono per lo più della famiglia dei decongestionanti, talvolta associati agli antistaminici. I decongestionanti sono composti vasocostrittori che agiscono provocando la contrazione della muscolatura liscia dei vasi nasali. Sono in grado di provocare un effetto rapido e significativo sulla ostruzione nasale ma, se vengono utilizzati per periodi prolungati, essi provocano una vasodilatazione di rimbalzo con conseguente riesacerbazione dell’ostruzione (rinite medicamentosa). Per tale motivo, tali farmaci vanno usati solo per brevi cicli di 7-10 giorni.
Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 913XXX

Iscritto dal 2008
Dottore, la ringrazio per la celere ed esaustiva risposta. In effetti proprio perchè so degli effetti nocivi dell' abuso dei decongestionanti, li ho sempre usati solo per pochi giorni(per 4- 5-6-7-giorni massimo corrispondenti alla fase acuta di un raffreddore); per i decongestionanti antistaminici poi, l'utilizzo non è mai andato oltre i 2-3 giorni perchè, pur essendo sensibile ad allergeni presenti tutto l'anno, non ho mai grossi problemi se non in alcuni momenti in cui il contatto è particolarmente significativo (es. quando accarezzo il gatto, o sono esposto a vento, o entro e in una cantina).Al più, nei periodi di maggiore esposizione come questo, accuso una continua secchezza delle narici più che una vera congestione, e sempre, anche quando sto bene, ho come un leggero “fischio” al naso(ma niente ostruzione totale ,niente lacrimazione e niente naso che cola per intenderci).
Anche per questi motivi, non ricavando grossi benefici dall'uso degli spray cortisonici (come quello al furoato) , ho, a parte i primi anni, evitato di prenderli, probabilmente sbagliando...Quello di cui vorrei essere sicuro è che prendendoli con la continuità e la durata prescritta io ne possa ricavare più benefici che effetti collaterali (ammesso che questi cortisonici ne abbiano di significativi), vista la scarsità dei sintomi(forse questi cortisonici hanno un'efficacia preventiva?).
In più, tornando alla sintomatologia che le dicevo, c'è da dire che, per altri motivi, ho fatto una visita otorinolaringoiatrica 3 anni fa, con ecografie facciali incluse, che ha escluso la presenza di polipi, problemi ai seni paranasali, deviazioni del setto tali da giustificare la cattiva respirazione(una piccola deviazione c'è) soprattutto quando sono steso. E' possibile che la respirazione non perfetta(leggero fischio costante, difficoltà maggiori da steso) dipendano da un' ipertrofia dei turbinati? E' possibile che la visita (superficiale perchè fatta in circostanze particolari) non l'abbia rilevata? Potrebbe valer la pena rifarla per capire se ci può essere questo problema?
Mi scuso anticipatamente per il tempo che le sto rubando e la ringrazio ancora per la chiarezza.
[#3] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Utente,
Il profilo di sicurezza dei cortisonici nasali è molto elevato e tutto a favore del loro utilizzo nel paziente con rinite allergica sotto controllo medico per evitare le innumerevoli complicanze derivanti dal mancato trattamento ( http://www.medicitalia.it/minforma/allergologia-e-immunologia/381-problemi-derivanti-mancato-trattamento-rinite-allergica.html ) .
E' difficile pensare che non sia stata rilevata una ipertrofia dei turbinati ad un esame rinoscopico. C'è da precisare che il trattamento e l'esposizione agli allergeni può modificare il quadro anche nel giro di qualche ora. Potrebbe essere il caso rifare una valutazione rinoscopica in un periodo particolarmente sintomatico.
Cordiali saluti,