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Pene incurvato a sinistra, molto accentuato dopo l' erezione e altri problemi..

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012

    Pene incurvato a sinistra, molto accentuato dopo l' erezione e altri problemi..

    Buon giorno sono un ragazzo di 40 anni e ho il pene incurvato a sinistra, molto accentuato dopo l' erezione. Nell' infanzia ho subito un intervento di fimosi(credo e ne chiedo conferma), cioe' di abbassamento dei 2 testicoli, e a tal proposito ho 2 tagli orizzontali e obbliqui ognuno sopra ai 2 testicoli. Poi ho trovato anche un vecchio referto - piccolo foglio cartaceo in cui c' e' scritto operato di fimosi a 5 anni. Attualmente sento pero' ancora entrambe i testicoli collocati molto in alto e forse nella posizione piu' alta delle relativa sacca di contenimento, e inoltre il destro ha dimensioni credo normali , e mi provoca un po' di fastidio, il sinistro e' invece molto piu' piccolo e quasi non me lo sento, dunque dei 2 ho il presentimento che solo il destro crea lo spema e il sinistro solo minimamente. La pelle - prepuzio sulla punta del pene credo di averla ancora tutta,forse e' stata pero' tagliata e aperta, questo non lo so, pero' di cicatrici e punti non ne vedo, nella parte inferiore piu' bassa , e' presente pero' una punta di pelle - pretuberanza che rimane arricciata e interna al pene quando non eretto, in condizioni normali e invece fuoriesce e rimane esterna ed evidente durante l' erezione. Chiedo anche se la causa dell' incurvamento del pene puo' essere legata a quanto descritto sopra. Evidenzio di avere avuto 1 sola ragazza in precedenza, e che lei mi aveva cercato e fatto insistentemente la corte, circa 10 anni fa e con lei riuscivo ad avere rapporti, malgrado questo accentuato incurvamento. Poi io non ne ho mai invece cercate anche se ho avuto tantissime possibilita', le ragazze mi dicevano che sono un bel ragazzo, ma io le schivavo sempre perche' mi vergognavo molto di questo. Il pene inoltre e' piccolissimo normalmente, invece in erezione ha dimensioni importanti. Nell' infanzia ero andato da un urologo e ricordo che avevo portato su sua richiesta delle foto precedentemente scattate , da me con pene eretto con 1 Polaroid, e lui eveva detto a mia madre che era un signor pene. Queste foto credo di poterle ancora trovare o scattarne delle nuove e sarebbero utili anche a voi, se posso inviarvele (?), per vedere il grosso incurvamento. Gradirei risposte esaudienti a tutto quanto dettagliatamente esposto sopra. Evidenzio che queste cose mi creano molto imbarazzo e mi condizionano la vita ormai in modo molto preoccupante, legate anche a molti traumi ortopedici che ho avuto. Ringrazio molto, anticipatamente e di cuore per le gentili risposte che mi farete avere. Ho scoperto il vostro sito in questi giorni e ritengo le vostre consulenze e la disponibilita' dimostrata, molto utile per tutti. Daro' anche la mia conferma su Facebook, ancora molte molte grazie!!!



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 792 Medico specialista in: Urologia

    Risponde dal
    2011
    Gentile Signore,
    il fatto che a 40 anni lei si definisca ancora un "ragazzo" mi fa piacere da una parte, ma dall'altra mi dà la riprova che lei abbia troppo a lungo evitato di manifestare una condizione che, a quanto pare, le ha fin ora condizionato non poco la vita di relazione.
    Da quanto ci racconta, immagino che lei sia stato sottoposto nell'infanzia ad intervento di fissazione bilaterale dei testicoli, probabilmente ritenuti all'inguine non scesi nello scroto a tempo debito. L'attuale condizione, con probabile atrofia del testicolo sinistro, potrebbe esserne la riprova. Inoltre, lei ha anche subito un intervento al prepuzio, probabilmente una semplice sezione e non una circoncisione completa. Entrambe le sitauzioni sono però indipendenti dall'incurvamento del pene in erezione, anche questa condizione assai presumibilmente congenita. Questo incurvamento, che tanto la ha condizionata nel tempo, è di fatto correggibile con un intervento relativamente semplice e poco invasivo. In conclusione, le consiglio vivamente di affidarsi alle cure di un nostro Collega, che le possa dare ogni indicazione utile a risolvere in via definitiva questo suo problema tanto banale quanto devastante dal punto di vista emotivo e relazionale.

    Saluti


    Dr. Paolo Piana
    Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino www.urologiatorino.org/landing

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    La ringrazio molto dott. Piana della sua celere risposta, solo dopo pochi minuuti! Per l' intervento sono un po' indeciso,visto che ne ho gia' fatti molti anche ortopedici ed alcuni sono mal riusciti, e le chiedo in che cosa consiste e se dopo di esso si ha, come ho letto da qualche parte un accorciamento del pene. E poi l' intervento assicura una completo e preciso raddrizzamento oppure no? Il testicolo sinistro che e' piu' piccolo del destro, non sara' sceso bene, sara' a causa del precedente intervento mal riuscito? Converra' farne un' altro oppure potrebbe essere piu' piccolo perche' la parte sinistra del corpo e' meno usata e sviluppata e questa potrebbe anche essere la causa dell' incurvamento del pene verso sinistra, che durante l' erezione la parte sinistra stessa non "spinge" dunque rimane molle da questo lato che viene invece spinto da quello opposto destro piu' rigido? Inoltre le chiedo anche se la parte di pelle inferiore sporgente nel prepuzio, sara' causata dalla non perfetta e precisa apertura dello stesso nel precedente intervento, se si puo' ulteriormente correggere, e se nell' intervento stesso possono avere aperto-allargato il prepuzio anche solo minimamente, perche' come le ho detto credo di avere ancora la pelle di copertura sul glande e la mia foto di pene non eretto sembra simile a quella della foto di altri peni su enciclopedia. A tal proposito ricordo che da bambino mi era stata data all' ospedale una particolare lozione per dei lavaggi del glande, perche' si formavano su di esso particelle biancastre, pero' non so se dopo l' intervento del prepuzio? Aspetto anora risposte, grazie molte.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 792 Medico specialista in: Urologia

    Risponde dal
    2011
    Gentile Signore,
    l'incurvamento del pene è una malformazione congenita autonoma e non è certamente collegata ad altro. Ovviamente l'indicazione all'intervento esiste se questo incurvamento le causa serio impaccio all'attività sessuale, e questo mi pare che lei lo evidenzi chiaramente. L'intervento non si esegue quindi solo per motivi "estetici". E' vero, l'intervento può portare ad un piccolo accorciamento del pene in erezione, poichè per ottenere il raddrizzamento (semplificando molto la descrizione) viene eseguita una piccola "presa" dalla parte esterna alla curva. Non è un intervento difficile, ma senz'altro i risultati migliori si ottengono se ad eseguirlo è uno specialista che abbia grande pratica con questo tipo di chirurgia. Nei maggiori centri urologici vi è pressoche sempre una sezione di "chirurgia andrologica" che si occupa specificatamente di questi problemi.
    Per quanto riguarda i testicoli, senz'altro alla sua età non è più il caso di eseguire ulteriori interventi di alcun tipo, quel che è, così resta. Lo specialista che la prenderà in cura valuterà eventualmente la necessità di far eseguire una ecografia.
    Sulle condizioni del prepuzio ovviamente non posso giudicare, ma si tratta di un dettaglio di minima importanza.

    Saluti


    Dr. Paolo Piana
    Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino www.urologiatorino.org/landing

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Grazie ancora della risposta dottor Piana, e le chiedo anche questo; di solito e' una cosa rara avere il pene curvo o capita a molte persone e inoltre lei mi ha detto che si nasce cosi' dunque il pene non si puo' essersi curvato nell' eta dello sviluppo? Le chiedo questo perche' io da bambino ero un tipo solitario e ricordo che passavo molto tempo seduto con le gambe accavallate e incrociandole l' un l' altra mi schiacciavo il pene per molto tempo, il perche' lo facessi non lo so, pero' questo capitava spesso. Inoltre come gia' le avevo scritto le chiedo se e' normale avere sempre un po' di fastidio ai testicoli soprattutto a quello destro maggiormente prima e dopo l' eieculazione? Inoltre esistono degli esercizi utili a radrizzare il pene, e sarebbe anche utile potenziare fisicamente la parte del corpo di sinistra, dove appunto viene l' incurvamento, per contrastarlo, infatti in erezione mi sento la parte di sinistra del pene meno rigida e che "tira meno" e questa penso sia la causa.
    Per ultimo, normalmente il prepuzio ha una piccola parte di pelle che esce a punta nella parte inferiore bassa o di solito e' un anello perfetto circoscritto attorno al glande e senza punte e pretuberanze fuoriuscenti? E i testicoli anche se posizionati in posizione estremamente alta nella sacca, se producono normalmente lo sperma vuol dire che lavorano comunque correttamente? Grazie ancora della risposta.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 792 Medico specialista in: Urologia

    Risponde dal
    2011
    Gentile Signore,
    assolutamente no, il pene non può essersi curvato, in particolare con le curiose modalità che lei ha ipotizzato. Esistono incurvamenti del pene non congeniti, ma la storia è completamente diversa e certamente non è il suo caso. Ovviamente non esistono "esercizi" per pene, dal punto di vista anatomico si tratta (in termini molto semplici) di una "spugna", quindi non una struttura muscolare che può essere "allenata" !
    Per quanto riguarda i testicoli, in una situazione come la sua è prevedibile che in talune situazioni possano sorgere dei fastidi o dei dolorini. Per conoscere la reale funzionalità dei testicoli, non avendo ancora lei generato figli, è necessario eseguire un esame del liquido seminale, ovvero spermiogramma.
    A questo punto, Gentile Signore, penso che lei abbia ampiamente esaurito le possibilità informative che possiamo fornirle in questa sede. Ogni altra ulteriore indicazione non potrà che venirle dal nostro Collega da cui sceglierà, eventualmente, di farsi seguire direttamente.

    Saluti


    Dr. Paolo Piana
    Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino www.urologiatorino.org/landing

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    La ringrazio moltissimo dottor Plana per la gentile disponibilita' e per il tempo che mi ha dedicato, le sue risposte mi sono state molto utili per capire un po' meglio la mia situazione.
    Per ultimo le chiedo se mi sa indicare un riferimento dove posso andare a fare i controlli da lei consigliati, per la zona di Parma.
    Ringrazio anche l' organizzazione Medicitalia per l' utilissimo servizio messo a disposizione.



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