Utente 207XXX
buongiorno dott. , sono un ragazzo di 32 anni e soffro da quasi un anno di sintomi vertiginosi, più che vertigini avverto senso di sbandamento, di ubriachezza senso di disequilibrio. Questi sintomi li ho solo in movimento e in posizione statica eretta spariscono da seduto o sdraiato. Ho fatto un'infinita di visite tra cui ortopedico, neurologo e ben 3 vestibologi. Tutti escludono il problema cervicale (semplice rettilineizzazione ) i 3 otorini basandosi sull'esito dell'esame vestibolare (iper reflessia labirintica destra) mi indicano che i miei disturbi sono legati a questo problema ma le varie terapie proposte falliscono. Ho preso fluxarten 10 mg per 40 giorni sospeso per effetti collaterali pesanti tono dell'umore sceso drasticamente beneficio sull'equilibrio quasi nullo. Successivamente terapia con vertiserc 24mg due compresse al giorno per due mesi totalmente inefficace, nootropil 1 fiala al giorno per 20 giorni inutile anch'esso. Dopo altri accertamenti fra cui rmn all'encefalo con contrasto negativa, ecocolordoppler vasi sovraortici negativo, esami del sangue e tsh negativi..mi viene proposta dal neurologo la terapia con sertralina per 6 mesi e laroxyl 7 gocce. Quello che mi chiedo è come sia possibile che l'esito di un esame possa essere significativo di una patologia per certi medici e per altri no? Il neurologo mi dice al contrario dei vestibologi contattati che questa iper reflessia è insignificante e che i miei sintomi sono più frutto di un accumulo di stress . Inutile dire il mio stato emotivo di sconforto e disagio dovuto all'impossibilità di affrontare la vita quotidiana con questa sintomatologia che mi colpisce in modo invalidante. Mi appresto ad iniziare la cura neurologica ma vorrei un vostro sapere sull'esito dell'esame vestibolare premetto che all'esame obbiettivo è tutto negativo tranne l'hst che rileva nistagmo all'occhio destro e alle prove caloriche iper reflessia destra. Grazie cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso, le suggerirei di non trascurare una possibile causa di vertigine spesso trascurata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico.
Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Le suggerirei di dare un'occhiata all'articolo qui linkato: non rappresenta specificamente il suo caso, ,ma può forse trovarci qualche somigliannza con la sua problematica
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.studiober.com/pdf/La%20vertigine%20di%20pertinenza%20odontoiatrica.pdf
( attendere con pazienza quando si vuole aprire questo link: è molto pesante)

• Malattia di Meniere e Disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/745-malattia-meniere-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare.html

• Otite che non guarisce: colpa dei denti?
http://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
[#2] dopo  
Utente 207XXX

Iscritto dal 2011
buongiorno dott. , la ringrazio per il suo consulto pero volevo un parere da parte di un dott specialista in campo otologico in merito all'esito dell'esame vestibolare (iperreflessia destra e hst positivo per nistagmo orizzontale destro) per capire se esso puo essere causa di un problema di senso di disequilibrio e di confusione/ubriachezza persistente oppure se è insignificante e quindi considerare questi disturbi come propri di una patologia non dipendente da cio'. grazie cordiali saluti.