Utente 534XXX
Buongiorno,
sono miope ormai da molti anni.
Da molto tempo soffro di problemi di occhio secco con perdita notevole del
comfort quotidiano e notturno.
Da marzo 2007 ho iniziato ad avere l'occhio rosso ed ho pensato che le cause
fossero dovute sempre alla secchezza oculare che mi hanno sempre detto
essere compagna di vita dei soggetti miopici.. Quel giorno mi trovavo a
Milano per lavoro e mi sono recata la PS Oftalmico del Fatebene Fratelli. Il
medico mi ha diagnosticato una congiuntivite allergica prescrivendomi
Levostab collirio ed un altro collirio a base di cortisone (quest'ultimo mai
usato.
Il benessere è stato relativo ma gli stessi sintomi li ho portati avanti per
diversi mesi (occhio roso e bruciore). Ho eseguito altre 4 visite
oculistiche al Sant'Orsola di Bologna dove i medici seguitavano a darmi
colliri antistaminici più disparati senza però trovare dei
benefici.TERRIBILE! Dopo quasi un anno di angoscia e presa dalla
disperazione mi sono recata da un'allergologo di Verona che mi ha
diagnosticato una blefarocongiuntivite mista (allergica e infettiva) perché
trovava nel mio occhio una congiuntivite "a ciottoli" (.ma esiste?). Per una
settimana ho preso exocin collirio e voltaren collirio (2 gocce 4 volte al
giorno per entrambi i colliri in entrambi gli occhi); contemporaneamente mi
ha dato delle compresse di Xyzal (antistaminico orale) e successivamente
Naaxia collirio per curare la parte allergologica. Nel frattempo mi ha
consigliato di fare una visita oculistica presso l'ospedale di Borgo Trento
di Verona che è avvenuta in data 03/01 u.s.. La dott.ssa in questione ha
invece escluso la congiuntivite o cheratite di tipo allergico (nonostante
l'occhio rosso e il bruciore) e ha trovato una blefarite credo di tipo
cronico. Mi ha detto che le cure indicate dall'allergologo nel frattempo
erano fuori strada e mi ha consigliato semplicemente blu yal collirio al
bisogno e lavaggi con blefaro shampoo con acqua calda due volte al giorno
per sciogliere il sebo intrappolato nelle ghiandole di meibomio migliorando
così sia il rossore che la componente lipidica del film lacrimale..a questo
punto io sono rimasta spiazzata: non so più a chi credere e come comportarmi
soprattutto perché alcuni medici mi hanno voluto dare antibiotici,
cortisonici ed antistaminici mentre quest'ultima solo questi lavaggi
escludendo al momento qualsiasi pomata oftalmica (di tipo antibiocito) che
invece l'allergologo mi avrebbe dato per alleggerire la meibomite e quindi
la formazione di quei punti duri e fastidiosi sulla rima palpebrale (tipo
pensulvit pomata).
E' possibile un aiuto per far chiarezza in questo ginepraio?
Sostanzialmente i miei sintomi sono:
- occhio secco soprattutto la notte e quindi niente lacrimazione
- fastidio immenso alla luce
- occhi rossi soprattutto n ella parte della sclera e non nella congiuntiva
- prurito agli occhi (non costante)
- a volte palpebre gonfie al risveglio
- ispessimento delle ghiandole di meibomio
- scarsa secrezione al risveglio

Da diversi anni (circa 14) inoltre soffro di un rigonfiamento del labbro
inferiore al contatto con molteplici sostanze sia alimentari che di semplice
contatto attraverso le mani. Possono essere legate le due cause? I
dermatologi interessati non mi hanno dato nessuna soluzione. Appena mangio
qualcosa devo necessariamente lavare la bocca con sapone e l'unico sollievo
l'ho avuto con la cream fitostimoline prescrittami da un farmacista.

Preciso che, nel frattempo, ho eseguito alcune prove ematiche e sono
risultata allergica alla parietaria pari a 0,51 kUA/I e agli acari
(dermatophagoides pter pari a 3,76 kUA/I e farinae 6,48 kUA/I) per allergeni
alimentari e inalatori presenza di igE allergene specifiche per valori >0,35
kUA/I. IGE totali pari a 28 e SG eosinofili 1,6%.

Grazie INFINITE!

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente a completamento delle indagini in senso allergologico effettuerei anche i patch test serie standard SIDAPA e serie relativa a piante e legnami più colliri.Non di rado blefaro congiuntiviti di tipo allergico hanno come causa scatenante pollini e piante che arrivano a coinvolgere tali strutture per AIRBORNE(attraverso il vento,l'aria in parole povere).Utile anche vedere di non essere diventati allergici ai principi attivi od ad alcuni conservanti presenti nei colliri(questa l'utilità d'inserire nei patch test anche la serie colliri).Vanno escluse anche la presenza di secchezza in altre mucose o dermatosi che possono coinvolgere anche le congiuntive(veda per fare solo un esempio la rosacea).
Questo il parere del dermatologo poi necessariamente devono essere coinvolti anche l'oculista e l'allergologo(se di allergia si tratta)
Saluti
[#2] dopo  
Utente 534XXX

Iscritto dal 2008
Grazie molte dottore.
Il fatto per esempio che io abbai sempre molta sete, soprattutto la notte, (nonostante gli eami del sangue siano oK) può essere parte integrante della secchezza di cui mi parlava lei?
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente per secchezza intendo proprio ciò che il termine sta a significare e non soltanto durante la notte.Per quanto riguarda il senso di sete è tutt'altro problema.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 534XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ancora!
[#5] dopo  
Utente 534XXX

Iscritto dal 2008
per cortesia è possibile sapere:

1) qual'è il perido adatto per fare i vaccini inalanti
2) se è possibile fare vaccini combinati (acari+pariataria)
3) per quanto tempo devono essere fatti e ogni quanto tempo
4) dopo quanto tempo risultano efficaaci
5) qual'è il costo

attendo cortese risposta
grazie