Utente 135XXX
Buongiorno,
vorrei sottoporvi il mio caso, a mio avviso molto particolare.
Ho 37 anni è sono un militare dell'esercito. Mi reco spesso in operazioni fuori area ed a breve partirò per l'Afghanistan. Ho familiarità con l'ipertensione (scoperta ormai una decina di anni fa) e premetto che non prendo ancora farmaci anti-ipertensivi: i miei valori sono 85-90 min e 135-140 max. Nelle visite mediche precedenti l'immissione in teatro operativo un cardiologo militare, diagnosticandomi i predetti valori, mi ha suggerito l'assunzione di una pasticca al giorno di NORVASC 5, solo per il periodo di permanenza in Afghanistan (6 mesi) dove lo stress di sicuro aumenterà; dopodichè, anche in base ai risultati, mi ha detto che potrò interrompere detto trattamento. Vorrei chiedervi se secondo voi è possibile interrompere l'assunzione di tale farmaco, perchè ho sempre saputo che la pasticca per la pressione, una volta iniziata l'assunzione, non si deve sospendere.
Grazie per la cortese risposta.

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Dr. Maurizio Cecchini
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LA terapia per l'iertensione puo' essere interrotta, ma ci deve essere un motivo ben valido, dal momento che la terapia riduce il rischio delle complicanze dell'ipertensione stessa (infarto, scompensoc cardiaco).
Inoltre il dosaggio del farmaco che le e' stato prescritto e' sicuramente modesto per un uomo adulto.
In parole povere, si sinceri che la pressione arteriosa sia nei limiti (al di sotto di 125/75 mmHg, altrimenti prosegua specie se avesse altri fattori di rsichio (familiarita', abitudine al fumo, ipercolesterolemia, etc..)
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org