Utente 242XXX
Salve,mia madre di anni 45 è stato operata per un carcinoma duttale alla mammella dx con quadrantectomia,ecco il risultato istologico:
Carcinoma duttale prevalentemente in situ a pattern cribriforme-cisticoe papillare con multiplee aree infiltrative tipo NAS,ben differenziato G1.Assenza di invasione vascolare peritumorale.Nel parechima circostante si osserva malattia fibrocistica.I margini di resezione appaiono in stretta prossimità della lesione.il linfonodo sentinella ,valutato su sezioni del campione in toto,è indenne da localizzazione secondaria.
Stadio patologico:pT1a pN0(sn) pMx.
Assetto recettoriale e frazione di proliferazione:
Recettori per estrogeni positivi nel 75% delle cellule neoplastiche,con controlli interni positivi.
Recettori per progesterone positivi nel 75% delle cellule neoplastiche,con controlli interni positivi.
Intensa e continua immunoreattività di membrana per c-erbB-2(assimilabile alloscore 3+).
La frazione di proliferazione(Ki-67) è pari al 15% delle cellule neoplastiche.

Siamo andati da un oncologo e ci ha detto che la terapia giusta da fare è la chemio,però io mi chiedo:deve fare questa terapia anche se i recettori sono giusti per poter fare una cura ormonale?come mai il grado di malignità è G1 e poi si presenta un c-erbB-2 a 3+?forse doveva essere rifatto qualche altro esame sul carcinoma tolto? Sono molto preoccupata per il suo stato di salute,può guarire o potrebbe esserci una ricaduta? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

la condizione descritta è globalmente favorevole. Mi trovo però in accordo con il Collega oncologo che ha prospettato un trattamento chemioterapico adiuvante. La positività dei recettori ormonali non esclude la sequenza chemioterapia - ormonoterapia per aprire un ombrello di copertura il più ampio possibile contro eventuali recidive. Il grading (G1) indica il grado di differenziazione delle cellule (cioè quanto le cellule neoplastiche sono differenti dalla controparte normale dalla quale hanno avuto origine per mutazione) mentre il c-erb è correlato in altro modo alla aggressività biologica. La giovane età della Signora, il tipo istologico, il c-erb 3+, il ki67 del 15% (frazione proliferante cellulare) mi fanno ritenere corretta la disamina del Collega curante.

un caro saluto
[#2] dopo  
Utente 242XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio tanto per la sua risposta e la sua disponibilità;Lei ha parlato di recidive,ma è alta la percentuale di una ricaduta anche se ora farà la chemio e dopo la radioterapia? A causa di questa aggressività cosa può succedere,possono presentarsi delle metastasi ad altri organi?Il ki67 le sembra molto alto? Persone come mia madre sono poi state bene?
Mi scusi per le mie tante domande,ma ho molta paura per lei...