Utente 161XXX
Mio nonno di 85 anni ha avuto circa un mese fa il fuoco di sant'antonio seguito da tutto lo sviluppo, iniziale prurito, vesciche a grappolo, croste e rossore. Tutto nella parte sinistra del corpo, petto e collo. Inizialmente ha preso un antivirale per una settimana e una pomata fino alla caduta di tutte le croste.
Adesso però ha dolori lancinanti in tutta la parte interessata, ed ogni giorno la situazione rimane invariata, ogni minimo movimento gli crea dolore e dormire risulta molto difficoltoso. Mio nonno fino ad ora ha sempre avuto una folta chioma di capelli bianchi, ma in questi giorni ne stà perdendo una grandissima quantità, rimanendo quasi completamente calvo nella zona sinistra della testa.

Il medico di famiglia si limita a dire che passerà da solo e di continuare a mettere la pomata(anche se sull'istruzioni dice di non metterla per più di 10 giorni). Volevo avere il parere di qualche altro esperto, e soprattutto se vi è una cura per i dolori che questa malattia provoca.

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Dr. Valerio Langella
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La terapia in questi casi è di supporto (complessi vitaminici) ed in casi particolarmente dolorosi si puo' ricorrere all'uso di sintomatici. Le pomate in realtà non hanno un limite temporale, anche se ovviamente non è indicato utilizzarle per molto tempo. Da stare attenti nell'anziano poi all'idratazione: tali pazienti bevono poco ed una pelle secca e disidratata peggiora la sintomatologia. Passerà, con un po' di tempo, ma passerà. Cordiali saluti.