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Stanchezza, depressione, difficoltà nel dormire, difficoltà nel parlare, vuoti di memoria

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007

    Stanchezza, depressione, difficoltà nel dormire, difficoltà nel parlare, vuoti di memoria

    Gentili Dottori,

    Vi scrivo perchè a seguito di un protratto periodo di forte malessere vorrei capire qualcosa in più... sono in procinto di prenotare una visita da un neurologo e vorrei avere un Vs preventivo parere.
    Da mesi soffro di spossatezza (a volte alzarmi dal letto o andare al lavoro è un'impresa bibblica), sbalzi d'umore, difficoltà ad avere un sonno risposante (spesso la mattina quando mi sveglio sono molot stanco e intontito, non ho mal di testa ma è come se mi avesse investito un treno) ho difficoltà nell'articolare discorsi, spesso sbaglio i tempi verbali e ho dei vuoti di memoria improvvisi (non riesco a riconrdare mentre sto parlando delle parole di uso comune, mi blocco), ho la vista ipersensibile alla luce, capita anche che abbia come sensazione di svenire (come se la pressione si abbassase di colpo, ma non sono mai svenuto) e come se non bastasse caratterialmente sono ansioso.
    Mi sono rivolto in passato ad uno psichiatra e tutt'ora sto assumento citalopram per uno stato di depressione molto leggero. Posto questo, credo l'attuale mio malessere derivi da tutt'altro e non da un semplice stato depressivo. Sono seriamente preoccupato perchè tutta questa situazione incide sulla mia vita professionale. Infine, ho una forte paura... in passato ho assunto Isotretinoina per via os per 3 cicli a seguito di acne non ancora risolta.. ho letto di sides irreversibili a carico dell'apparato cerebrale. Ho seriamente paura che l'assunzione di questo farmaco sia la causa di buona parte di questi problemi. Cosa mi consigliate di fare? che esami a Vs parere posso eseguire? Vi ringrazio davvero per la disponibilità



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 2343 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    la sintomatologia descritta sembrerebbe di tipo depressivo. E' stato rilevato un aumento della frequenza di disturbi depressivi in soggetti che hanno utilizzato l'isotretinoina ma ancora non è chiara questa associazione. Se sospetta un problema neurologico (molto raro come effetto collaterale del farmaco) effettui la visita specialistica. In caso di visita neurologica negativa si rivolga al Suo psichiatra per una rivalutazione terapeutica. Non è da escludere che l'isotretinoina non c'entri nulla nella Sua sintomatologia.

    Cordiali saluti


    Dr. Antonio Ferraloro

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    La ringrazio molto dottore, quindi Lei quale esperto di neurologia escluderebbe che si possa trattare di un problema neurologico, piuttosto dovrebbe essere afferente la psichiatria e nella fattispecie di tipo depressivo.
    Andrò alla visita neurologica e se negativa sentirò lo psichiatra... ad oggi sto assumendo citalopram, probabilmente come suggerisce Lei, variando terapia potrò avere dei benefici.

    Un'ultima informazione per cortesia, ritiene che anche la difficoltà nell'esporre concetti e i vuoti di memoria siano ascrivibili ad una stato depressivo, non può riguadardare problemi legati ai neurotrasmettitori (esclusa la serotonia per cui già assumo citalopram)?



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 2343 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    la mia è ovviamente un'impressione a distanza, senza visitarLa, per cui è soltanto un'ipotesi possibile, non ho detto che escludo un problema neurologico. Per questo motivo l'ho invitata ad effettuare la visita neurologica.
    Circa l'ultima domanda, spesso questa sintomatologia è ascrivibile ad uno stato ansioso-depressivo, dico spesso, non sempre.
    Potrebbe dirmi la dose di citalopram che assume?

    Cordialmente


    Dr. Antonio Ferraloro

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Certamente dottore farò la visita da un neurologo venerdì prossimo e sono ben conscio che la Sua gentilezza non possa sostituire una visita, ma i suoi consigli sono davvero preziosi e utili soprattutto per chi come me di questa materia ne sa davvero poco.

    Assumo 20 mg al giorno, oramai da quasi due anni. Onestamente in passato ho pensato più volte che i miei disturbi fossero legati ad uno stato depressivo e ne avevo parlato anche con il mio psichiatra ma ora il quadro è più grave, sono aumentati di intensità e ultimamente mi sono convinto (leggendo anche un po' qua e la) che sono al di fuori dei sintomi depressivi, soprattutto per i vuoti di memoria, per le difficoltà nell'articolare un discorso, il fastidio alla luce solare e il malessere fisico generalizzato.

    Probabilmente, invece, si tratta di un'evoluzione o un di aggravamento dello stato depressivo. Possibile però che la mancanza della sola serotonina possa causare così tanti disagi?

    La ringrazio nuovamente per la professionalità e la cortesia mostrata




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