Utente 243XXX
salve,vi espongo il mio problema.ho un canino supeiore destro in posizione ectopica.ho chiesto al mio dentista che è uno specialista in odontoiatria e chirurgo maxillo-facciale una soluzione e mi ha fatto visitare da una specialista venuta da roma e lei mi consigliato prima un operazione al palato per inserire un aggeggio per allargarlo e poi successivamente fare ortodonzia.ora siccome il mio è solo un problema estetico ho rinunciato all operazione e optato per l estrazione del canino e inserire un apparecchio ai sei denti avanti per allinearli,ma sto legggendo che nn si tolgono i canini se non in situazioni estreme,voi cosa mi consigliate?cosa è giusto fare?grazie

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Probabilmente le è stata proposta una espansione rapida del palato chirurgicamente assistita per creare lo spazio necessario al posizionamento del canino e alla correzione della sua malocclusione.
Naturalmente dal punto di vista ideale è forse questa la strada più giusta da seguire ma prima di iniziare un trattamento del genere non si può non far i conti con l'impegno che tale piano di trattamento richiede ad un paziente.
Ne parli bene con il chirurgo e con l'ortodontista facendosi spiegare i pro i contro i costi i tempi e facendosi proporre delle alternative terapeutiche dettagliando anche per queste vantaggi e svantaggi. Quando avrà tutte queste informazioni potrà scegliere cosa fare in maniera più consapevole.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Di fare come le dice il suo odontoiatra, oppure di rimanere così.
Fra l'altro, non si mette un apparecchio per i sei denti davanti per allinearli, ma si mette su tutta l'arcata!
[#3] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
salve,volevo aggiungere una domanda.se nel caso decidessi per l'estrazione del canino in posizione ectopica,quali conseguenze porterebbe??il mio specialista ha detto nessuna ,sarà vero?grazie
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Il dentista decide il piano di cura.
Il paziente può accettarlo o rifiutarlo e rivolgersi altrove.

Chiarito questo, non sono in grado di risponderle perchè non l'ho visitata.
Dipende da caso a caso.

Personalmente, non lo toglierei mai a nessun paziente neppure se piangesse in cinese antico, se non va tolto.
E non ho nessun elemento per pensare che il suo vada tolto, da quello che lei mi descrive.
[#5] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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E' giusto dire che le conseguenze di una estrazione non sono predicibili, ma tenga anche presente che se fino a 29 anni non ha avuto il canino in arcata le sue veci le arvrà fatte qualche altro dente, i premolari probabilmente. Se il suo apparato stomatognatico ha raggiunto un equilibrio di compenso che la fa vivere bene in assenza di dolore o di altre problematiche articolari, è più che ragionevole secondo il mio modo di vedere le cose fare in modo di non andare ad interferire con questo equilibrio in maniera sostanziale. All'ortodontista il compito di scoprire se questo equilibrio c'è, su cosa si basa, e come intervenire alterandolo il minimo possibile (anche nel caso si debba decidere per l'estrazione del canino).
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Marco Pascolini
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TORINO (TO)
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Ill.issimo Sig Paziente,le può esserLe di aiuto le racconto un anedotto:
Il mio vecchio primario diceva sempre che dopo i 20 anni recuperare un canino in posizione ectopica incluso è sempre una situazione molto complessa per ujna moltitudine di fattori che non le sto ad elencare.
Le competenze combinate del chirurgo maxillo-facciale e dell'ortognatodontista sono l'ideale per risolvere le situazioni come la Sua , ma come per ogni cosa bisogna prima valutare costi e benifici biologici oltre che di denaro.
I parerei del colleghi che mi hano preceduto credo siano stati esaustivi, considerando che non è possibile fare una visita e non si hanno dati diagnostici essenziali(rx, modelli ecc...).
Cordiali Saluti
[#7] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
grazie a tutti,ma io non riesco a decidere nonostante i vostri utilissimi consigli.le cose che mi frenano sull'estrazione sono le conseguenze significative che la stessa comporta,non avendole ancora oggi chiare.l'estrazione mi porterà seri problemi nella masticazione?nel parlare? o peggio ancora a tutta la bocca?spero che qualcuno possa aiutarmi anke se so ke senza un'accurata visita non si può tanto.preciso che attualmente questo canino in posizione ectopica non mi porta nessun tipo di fastidio,nè nel parlare,nè nel masticare o altro,ripeto che è solo per un fatto estetico ke vorrei toglierlo.grazie
[#8] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
salve ,volevo sapere se l'espansione del palato è considerata un'operazione vera e propria o è solo un piccolo intervento?è dolorosa?è molto invasiva?o può essere considerato un interventi di routine?grazie a chi mi potrà essere di aiuto
[#9] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Iscritto dal 2010
L'espansione chirurgicamente assistita del palato è un'intervento a tutti gli effetti, più invasivo sicuramente rispetto ad un'estrazione o un intervento di chirurgia implantare, di certo è un intervento che deve essere effettuato da un chirurgo che abbia esperienza in questo tipo di trattamenti, per questa tipologia di operatori può esser considerato un intervento di routine, non è certo un intervento di routine da parte del dentista medio che si confronta quotidianamente con problematiche differenti quali devitalizzazioni, ricostruzioni e protesi.
Oggi con l'avvento della chirurgia piezoelettrica (anche se l'intervento può tranquillamente esser condotto con metodiche tradizionali) si è ridotto un pò il discomfort post-operatorio ma bisogna sempre considerare che una certà morbilità post-operatoria resta e deve essere tenuta in considerazione nella programmazione del miglior periodo per eseguire l'intervento.
Cordiali saluti