Utente 506XXX
Gentili dottori,da un paio di mesi a questa parte,quando io ed il mio compagno abbiamo rapporti (generalmente intensi),lui lamenta qualche ora più tardi,bollicine bianche e prurito sul glande.
Premettendo che circa un anno fa,ho avuto una leggera forma di candida prontamente curata,e che i rapporti con il mio compagno sono ripresi,dopo una lontananza dovuta ad un suo tradimento,potrei essere io la causa?Ho ipotizzato una causa psicosomatica,ovvero che a causa della mia non totale fiducia,somaticamente il mio ph vaginale si inacidisca,dando vita a questo disturbo.
O potrebbe darsi che sia lui diventato allergico a me?Ammetto di essere quasi "ossessionata" dalla pulizia intima,e che il medico mi aveva consigliato di non esagerare poichè saponi e detergenti intimi,per quanto delicati,possono deteriorare la flora batterica...
Non so che fare,e mi sento in un certo modo "responsabile"..
Di cosa può trattarsi?Potrebbe essere solo un problema suo?e come curarlo?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
4% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Salve,
voglio sperare che, quelle che chiama bollicine siano in realtà dei puntini, in quanto non pieni di contenuto liquido.
Direi che la situazione che descrivo ha causato nella vostra coppia, soprattutto in lei, delle reazioni e delle illazioni poco controllate, come il pensare che le vostre mucose o i vostri liquidi organici a seguito del rapporto sessuale provochino, per il loro contatto, una reazione allergica all'altro. Va da sè che una ipotesi di tal fatta è assurda di per sè ma anche poco conveniente per lei, in quanto poi legittimerebbe il tradimento per "fini terapeutici" del suo partner. E' cosa molto probabile che durante il rapporto, l'intensiotà dello stesso o direttamente provochi oppurer comunque favorisca l'insorgenza di fenomeni irritativi.
Direi che sarebbe il caso di parlare con un buon dermatologo che vi dia i consigli per gestire la cosa.

saluti