Utente 485XXX
Gentili medici,
Durante una visita dermatologica per il controllo dei nei, ho chiesto al dermatologo anche di controllare un'escrescienza sul capo abbastanza rilevata,con superficie increspata. E' a forma ovale con il diametro maggiore di circa un centimetro.

L'ho segnalata al dermatologo perché da un po' di tempo (un paio di mesi) sentivo molto prurito e la zona cominciava a squamare.
Il dermatolgo ha guardato la lesione 2 secondi e mi ha detto che è un nevo verrucoso, una lesione benigna per la quale non c'è nessuna indicazione chirurgica. Per altro il dermatologo stesso sostiene che il nevo è in quella sede da anni e non mesi vista la dimensione.
Mi ha prescritto l'applicazione di una soluzione di acido salicilico all'1% per 20 giorni 1 volta al giorno.
Mi sono preoccupato perché cercando ho trovato che il nevo verrucoso è frequentemente sede di tumore!!! Mi potete spiegare in cosa consiste questa malattia della pelle? Il dermatologo potrebbe aver sbagliato così clamorosamente diagnosi?
Ultima cosa: io pensavo che l'epiluminescenza fosse un esame standard quando si vanno a controllare i nei. Invece il dermatologo mi ha guardato ad occhio nudo e basta, prescrivendomi un analogo controllo tra un anno. E' la procedura giusta?

Grazie mille!





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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente il nevo verrucoso,così come il nevo sebaceo di Jadahsson sono formazioni generalmente benigne,la cui asportazione avviene perloppiù per motivi estetico-funzionali su richiesta del paziente stesso e con l'utilizzo di laser o DTC.Mi risulta alquanto strana la prescrizione di una soluzione all'acido salicilico all'1%.
Per quanto riguarda il controllo nevi, va bene un occhio esperto ma, l'ausilio di un dermatoscopio o videodermatoscopio in epiluminescenza è tecnica che aiuta ad una migliore diagnosi e dovrebbe oggi giorno non mancare nell'ambulatorio dermatologico.Pertanto utile rideterminarsi con il dermatologo per chiarimenti.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

solitamente il cuoio capelluto è sede di nevi sebacei di Jadahsson spesso misdiagnosticati come verrucosi: ovviamente la visita che ha effettuato può chiarirlo meglio di noi: in ambo i casi però è necessaria una consapevolezza:

le terapie volte all'ablazione di queste lesioni solitamente possono indurre 2 situazioni:

- non scomparsa della lesione (sia per il nevo verrucoso che per quelo sebaceo si tratta di formazioni molto più profonde di quanto non si creda e mal approcciabili dal punto di vista ablativo, avendo ampie possibilità di ripresentazioni)

- scomparsa con esiti di alopecia cicatriziale : la cicatrice dell'intervento può causare forme di cicatrici in cui mancano i capelli.

a livello estetico, pertanto è necessario validare molto attentamente queste cose.

per la terapia prescritta, non so cosa affermare, in virtù della non specificità alcuna rispetto alla diagnosi citata.

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 485XXX

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Grazie delle risposte.
Non ho alcuna intenzione di asportare la lesione oggetto della discussione. Più che altro il mio dubbio era che il medico avesse scambiato una lesione maligna con qualcosa di innocuo.

Visto quanto vi ho descritto, è possibile?

Grazie mille!
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Senza vedere ciò di cui stiamo parlando, è impossibile darle una risposta.
Saluti
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Questo lo si può valutare solo in sede diretta mediante visita e se occorre epiluminescenza.

cari saluti