Utente 243XXX
Buonasera. Sono un ragazzo di 23 anni affetto da una patologia che tutti voi conoscerete e che prende il nome di Recurvatum Congenito. Dato che questa patologia mi ha causato parecchie difficoltà durante i rapporti sessuali che ho avuto in passato ho deciso da tre mesi a questa parte di affrontare il problema. Mi sono recato da un andrologo il quale mi ha prescritto i seguenti farmaci (o meglio parafarmaci) : Androvir e Peironimev Plus. L'andrologo sopracitato non è stato però molto rassicurante perchè , in primis, secondo il suo parere questa terapia difficilmente potrà rivelarsi completamente risolutiva, in secundis perchè la mia patologia sarà risolvibile solo con intervento chirurgico. Voi cosa ne pensate? vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Segua il consiglio dello specialista, l'intervento e' la cosa corretta.

Un cordiale saluto

[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre all'indicazione già ricevuta dal collega che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa problematica, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/227-pene-curvo-valuta-fa.html.

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
Vi ringrazio per la disponibilità. Ora però (come diceva il buon Lubrano) la domanda sorge spontanea: i parafarmaci sopracitati che mi sono stati prescritti servono a qualcosa?
Saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile elttore ,

da quello che ci scrive, se è vero che lei presenta un recurvatum congenito, sinceramente non riusciamo a capire quale sia stato il percorso clinico che ha portato il suo andrologo a prescriverle questi prodotti.

Lo risenta eventualmente.

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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concordo con il collega dr. Beretta, è incomprensibile l'uso di tali prodotti per la patologia che ci ha descritto. Chiarisca con il suo andrologo, magari c'è stato un malinteso.

Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
Vi ringrazio per avere dato un chiarimento alle perplessità che sono sorte il giorno che l'andrologo mi ha prescritto i parafarmaci in questione. Comunque più che chiedere chiarimenti all'andrologo che mi ha visitato vorrei proprio cambiarlo. Vivo a Cesate, un piccolo paese dell'hinterland milanese (per l'esattezza a 17 km da Milano). Sapreste consigliarmi un andrologo (che effettui anche visite private) valido nella zona, per l'appunto, di Milano e provincia? Vi ringrazio per l'immensa disponibilità
[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Semplice, controlli nella lista presente su questo sito e sarà accontentato.

Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno. Dopo l'ultimo messaggio che vi ho inviato ho deciso di appoggiarmi al Policlinico di Milano dove ho trovato un andrologo che mi ha spiegato con precisione le tipiche tipologie di intervento per ridurre sensibilmente l'incurvamento del pene: corporoplastica con punti plicanti e corporoplastica sec Nesbit. Nel primo caso mi è stato detto che i punti dopo circa dieci anni potrebbero rompersi causando un ritorno alla situazione primordiale di incurvamento. Nel secondo caso l'incurvamento si risolve con più facilità ma l'intervento è abbastanza rischioso perchè so andrebbero a rimuovere alcune parti del tessuto cavernoso. Cosa mi consigliereste di fare? Non so più cosa pensare,
Grazie per la vostra disponibilità

Marco
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

Il suo andrologo cosa lei ha consigliato dopo averle spiegato le questioni chirurgiche sollevate?

Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
Di fatto non mi ha consigliato nulla. Mi è stato detto di sottopormi all'intervento che mi sembra meno rischioso e invasivo. Reputo questa questione molto delicata e in questo momento non mi sento in grado di decidere nulla in merito. Sto prendendo in considerazione una visita privata. Lei cosa mi consiglierebbe? Quale dei due metodi è risolutivo?

cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

una valutazione clinica diretta con esperto andrologo è in questi casi la cosa più saggia da fare.

Ancora cordiali saluti.