Utente 567XXX
gentile dottore, quattro anni fa un seminoma del mediastino anterosuperiore destro di cm8x10 che mi ha compresso la cava superiore, le brachiocefaliche, le anonime, le giugulari e le succlavie. Da circa tre anni la massa è ridotta ad un sottile tessuto ma come da angiotac le suddette vene rimangono trombizzate. Nel tempo ciò ha provocato un "effetto domino" pericoloso in quanto si è formata una stasi epatica importante, shunts portocavali (con episodi di iperammoniemia), congestione del piccolo circolo con annesso scompenso cardiaco destro, tachicardie e ipertensione polmonare nonchè enormi circoli collaterali, vene sfiancate. Sono in terapia con il coumadin per cercare di non fare avanzare le trombosi, ma i vari specialisti (cardiologo, gastroenterologo) mi dicono che sarebbe urgente risolvere le trombosi venose causa "a monte" di tutti i miei recenti problemi: sto girando ma sembra che non ci siano soluzioni! C'è qualcosa che si può fare oltre ad assumere coumadin? Ci sono centri specializzati in Italia per il mio singolare problema? Grazie!!

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Dr. Stefano Pirrelli
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Egregio Signore, le vene sono occluse completamente o solo compresse ? ha fatto radioterapia del mediastino? Non mi spiego altrimenti l'ipertensione polmonare e la congestione del piccolo circolo. Che diagnostica ha eseguito: RMN ? TAC ?