Utente 243XXX
Salve,
sto vivendo all'estero e da circa una settimana ho continui sensi d'oppressione al petto, con respiro corto e difficoltà a fare respiri profondi, seguiti da eruttazioni che alleviano il dolore e mi permettono di fare respiri profondi e normali. Ma ultimamente sono di durata maggiore. Ogni tanto sento come una "palla" alla trachea, dolore al braccio sx (come se mi bruciasse il muscolo), al collo (rigido e teso) o alla nuca, alle orecchie e ai denti, a volte alle gambe, brividi improvvisi, fascicolazioni, sudori freddi, mani fredde e piedi freddi, pianto, dolorini alla parte sx del petto sopra il seno o leggermente a sx dello sterno (riassunto dei sintomi, la maggior parte delle volte il male al braccio sinistro e al collo si presentano insieme, come il fastidio alle orecchie e ai denti (soprattuto parte destra).. Dolori quasi sempre separati tra loro ma di lunga durata.
Ultimamente sono ossessionata con i problemi di cuore, e ho paura che tutti questi sintomi siano la risposta a qualcosa.
Oggi ho effettuato un'elettrocardiogramma con risultato normalissimo.
Il mio medico curante qui, dice che potrebbe trattarsi di ernia iatale e che problemi di cuore su una persona della mia età che effettua sport sono molto improbabili. Resta il fatto che ho queste sensazioni fastidiose durante tutta la giornata. Di solito questi sintomi mi peggiorano la sera, soprattuto se penso che vivo in un posto abbastanza isolato e che il centro di primo soccorso è a 40 km. Sto utilizzando del lexotan per rilassarmi e per dormire, ma il pensiero dei miei sintomi continua a ossessionarmi. Che cosa potrei avere? Quali visite dovrei fare? Ultimamente sul web ho letto tantissimi articoli, inserendo i miei sintomi su google (bruttissima idea) è uscito l'angina pectoris.. a 21 anni? Non fumo e svolgo una buona attività fisica almeno 3 volte alla settimana.
La ringrazio per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
La sintomatologia che lei descrive e' effetivamente suggestiva per ernia jatale o reflusso gastroesofageo.
Dato che fa sport e' comunque opportuno che lei esegua un ECG sotto sforzo.
Si tranquillizzi tuttavia
cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la sua risposta.
Vista la mia poca fiducia nei mezzi e nell'igiene di questo paese preferisco aspettare di rientrare in Italia per effettuare la gastroscopia.
Intanto cercherò di tranquillizzarmi.
Questi dolori che mi prendono improvvisamente, e che a volte svaniscono o diminuiscono con l'eruttazione sono fastidiosi, visto che come le ho già' detto sono accompagnati da dolore al braccio sinistro, leggero dolore alla schiena, formicolio alla mascella e alle guance a volte, il tutto con una vampata di calore, che mi porta (visto il mio attuale pessimismo) a pensare sempre al peggio.
C'è un qualche esame che io possa fare, qualche medicinale che possa prendere che possa chiarire o almeno ridurre i sintomi? Posso stare tranquilla che non sia un problema di cuore? Ho letto che a volte i sintomi di malattie cardiache possono essere simili a quelli dell'ernia iatale, come dispnea, sensazione di oppressione e soprattutto dolore in sede medio-toracica, tavolta percepito a livello addominale con eruttazione frequente che può' dare un sollievo temporaneo. E' possibile?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Di solito l'assunzione "ex iuvantibus" di anti acidi tipo inibitori della pompa protonica portano alla remissione del quadro che lei descrive.
Tuttavia non e' etico prescrivere farmaci per via telematica e la scomparsa della sintomatologia legata all'assunzione di tali farmaci potrebbe indurre il paziente a non eseguire quegli esami, e questo puo' portare a ritardo di diagnosi di patologie anche serie a carico dell'apparato digerente le quali hanno spesso gli stessi sintomi di banali affezioni quali appunto il reflusso gastro esofageo.
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org