Utente 243XXX
salve, scrivo per avere delle informazioni sulla pediculosi pubica.
ho condiviso un appartamento con il mio ragazzo e un ospite che circa quattro mesi fa è andato via (ha utilizzato nostre lenzuola e asciugamani). scoperti nell'ultimo mese i parassiti, io e il mio ragazzo abbiam effettuato il trattamento antiparassitario etc, poi abbiam fatto una ispezione alle lenzuola e biancheria lasciata dal nostro ospite e abbiamo trovato sia il parassita che alcuni suoi peli con le uova.
contattato il nostro ospite, abbiamo indicato lui di fare una visita, che è stata effettuata con esito negativo. mi domando se sia possibbile che i pidocchi del pube siano andati via da soli (che possa aver svolto una qualche funzione la frequentazione della piscina e i prolungati bagni effettuati da questa persona?)
vorrei sapere se è secondo lei possibile che una persona non si renda conto di avere le piattole per tre mesi sententendo un prurito "ciclico"? ovviamente ci poniamo la domanda per comprendere la fonte del problema visto che nn abbiamo avuto rapporti sessuali con altri partner.
la ringrazio anticipatamente. cordiali saluti.
[#1] dopo  
1086

Cancellato nel 2012
La pediculosi del pube e'una infestazione che si trasmette prevalentemente per contagio interumano, secondariamente tramite biancheria od effetti letterecci contaminati. Il pz si accorge del problema per il prurito localizzato in sede genitale (aree pelose) e per la presenza di piccoli animaletti attaccati al fusto del pelo che, se distaccati con le unghie o con pinzette, mostrano un autonomo movimento. Sulla pelle inoltre vi saranno delle piccole macchiette rosse, dovute alle punture del parassita, che si nutre del nostro sangue. L'infestazione guarisce molto in fretta se trattata con appositi prodotti ma non e' prevista una guarigione senza alcun trattamento. Ovviamente bisogna trattar contemporaneamente i partner e, possibilmente, i conviventi nello stesso ambiente.
Cari saluti