Utente 238XXX
Buongiorno,
mio padre è stato operato da una ventina di giorni per sostituire l'aorta ascendente troppo dilatata. L'intervento è andato bene anche se ha avuto qualche problema respiratorio e ha sviluppato un'endocardite. Ora sta facendo la riabilitazione e continua ad assumere la pastiglia per tenere sotto controllo la pressione. Quello che vorrei capire è: per quanto tempo dovrà continuare ad assumere anche la cardioaspirina (e il gastroprotettore)? non ha sostituito la valvola aortica quindi non capisco perchè continuano a dargliela... è una cosa temporanea o sarà a vita? è perchè gliel'hanno prescritta?
Grazie in anticipo per la risposta
Saluti
Giulia

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Dr. Fabrizio Sansone
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Gent.ma signora,
la cardioaspirina viene in genere prescritta ai pazienti che hanno subito una sostituzione della aorta ascendente perchè è stata loro impiantata una protesi vascolare (in genere viene resecata la aorta nel tratto dilatato e sostituita con una protesi vascolare in dacron). La terapia antiaggregante è raccomandata e viene mantenuta a discrezione del curante.
Suo padre è un paziente iperteso e questo potrebbe aver determinato una vasculopatia in altri distretti (ad. esempio le carotidi): se così fosse, non sospenderei la terapia antiaggregante.
Per ciò che riguarda la gastroprotezione, questa è subordinata alla terapia con antiaggreganti.
Approfondirei piuttosto la problematica della endocardite.
Cordialità
FS