Utente 244XXX
salve, mercoledì ho subito un'estrazione di un molare dato che era infettato e per eseguire un successivo impianto. l'intervento è stato molto difficile perchè il dente presentava una radice storta e ci sono volute ben due ore. appena la parte si è risvegliata il dolore è stato lancinante ed è andata avanti così fino alla domenica aumentando di intensità, intanto ho contattato il mio dentista, con il quale non sono riuscito a parlare personalmente, specificando alla segretaria che l'antiffiammatorio assunto comunque non mi giovava. il lunedì distrutto dal dolore ho chiesto almeno di essere visto dal chirurgo che ha fatto l'estrazione, il quale mi ha diagnosticato l'alveolite secca ed ha deciso di far di nuovo sanguinare la parte ma senza anestesia dicendomi di non potere attuarla.ho letto varie informazioni su questa patologia, come ad esempio che subito dopo l'estrazione andava applicato un tampone, che a me non è stato applicato, forse perchè sono stati messi i punti?potevano essere attuate delle accortezze per evitare ciò?e perchè non potuto benificiare dell'anetesia?
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Auletta
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Gentile utente l'alveolite è una spiacevole complicanza post estrattiva,ma dai risvolti tranquilli.
Sulle modalità di trattamento della ferita non mi pare ci siano irregolarità, come è consuetudine revisionare l'alveolo senza anestesia.
E' contestabile invece quello che ha letto sull'utilizzo di tanponi.