Utente 244XXX
Buon giorno,
a ottobre 2011 ho subito una frattura del v metatarso scomposta, sono stato da subito trattato con stivaletto gessato per un mese, sono poi tornato in ospedale per controllo e lastre mi hanno tolto lo stivaletto gessato e dopo un attenta analisi mi hanno consigliato di riapplicare il gesso in quanto la frattura non si era ancora calcificata e non era presente callo osseo.
Come terapia assumevo Osseor dopo cena e punture di clexane.
A dicembre sono tornato per controllo e rimozione gesso, dopo aver appurato che non si era ancora saldata mi hano suggerito di fare un intervento di osteosintesi con vite canulata, operato in data 15 dicembre.
L'operazione è andata bene sono stato fermo per altri 2 mesi, 1 con gesso 1 senza con carico parziale.
All'ultima visita ortopedica mi è stata confermata la guarigione clinica.
Vorrei capire se fosse possibile che grado di invalidità potrei ricevere in quanto leggendo le varie tabelle inail e ania leggo che per una frattua del v met. c'è un punteggio del 4%.
Ma avendo subito un intervento che ha cambiato il mio corpo con l'inseirmeto permanente di una vite non è maggirmente invalidante.
Grazie
[#2] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

i postumi di frattura del V osso metatarsale vengono valutati 3% in tabella ANIA e 4% in tabella INAIL.
Si tratta solo di valutazioni di riferimento e, se non sono residuati particolari problemi di funzionalità del piede, di solito non ci si discosta da questi punteggi.

La persistenza in situ del mezzo di sintesi non ha rilievo sulla valutazione.

Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottore per la sua risposta, vorrei dei chiarimenti,cosa intende per "valutazioni di riferimento", io ad oggi ho un costante malessere al piede e alla coscia sia quando sono in scarico che quando sono in carico.
Quando cammino molto sento un dolore nel retro della coscia fisso abbastanza acuto, anche quando appoggio il piede lo sento.
Questi dolori secondo lei potrebbero variare la valutazione in fase di visita del medico legale.
Tenga conto che io ho una polizza infortuni personale essendo un libero professionista con franchigia di 3 punti in partenza.
Ho una diaria da gesso e una da IT.
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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per valutazioni di riferimento intendo che non si tratta di valutazioni rigide, ma che possono cambiare in meno o in più a seconda dell'obiettività clinica
[#5] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottore per la sua risposta ora mi è più chiaro.
Vorrei chiederle se secondo lei i dolori che sento e che lo ho descritto col tempo andranno a sciamare o se rimarrano.
Secondo lei questi miei dolori possono a questo punto influire quando andrò a fare la visita dal medico della compagnia.
Ci sono dei parametri o dell tabelle dove poter calcolare il danno subito.
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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le tabelle le ha già indicate lei

il dolore è un disturbo soggettivo, non obiettivabile
nella mia esperienza il dolore dopo fratture va a diminuire col tempo fino a scomparire quasi del tutto, eventualmente ricompare ogni tanto e risente delle variazioni meteorologiche

quello che conterà nella visita di valutazione medico-legale è l'obiettività clinica e radiologica
[#7] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
Bene è stato molto chiaro,
spero che il dolore mi cessi quanto prima perchè a volte è nolto fastidioso.
Pensavo che nella valutazione del punteggio di IP fosse più alto avendo una vita inamovibile nel piede.
La ringrazo ancora per la sua disponibilità, le farò sapere che valutazione mi sarà data.
Nel caso la disturbo ancora.