Utente 244XXX
Salve,
Ho 21 anni e da quando avevo 15 anni circa soffro d'acne polimorfa giovanile.Sino ai 17-18 anni le manifestazioni si limitavano al tronco in regione toracica anteriore e posteriore,alla comparsa della barba e quindi all'inizio dell'utilizzo del rasoio anche in viso con prevalenza sulle guance..Dall'inizio dell'inverno di quest'anno,in concomitanza all'iniziale diradamento da calvizie androgenetica ed alla comparsa di modesta peluria in regione toracica(specificatamente sternale), riporto che l'acne oltre ad aver subito un peggioramento ha iniziato a lasciare delle macchie rosse che tardano a sparire(alcune sono riferite a pustole di 3-4 mesi fa).Ho notato che alcune macchie inizialmente di colorito rossastro virano col tempo verso un colorito piu' scuro.Negli scorsi anni l'acne non lasciava segni residuali di questo tipo e l'infiammazione rientrava in qualche giorno..Premetto che non sono solito 'schiacciare' le pustole e sono gia' in terapia presso un dermatologo.
Le mie domande sono le seguenti:
1)Quali sono i tempi 'normali' per il rientro della discromia?
2)Durante il periodo estivo l'esposizione al sole e quindi l'abbronzatura posso contribuire a uniformare il colorito della mia pelle oppure aggraverebbero la situazione?
3)Il fatto che le macchie divengano piu' scure cosa puo' significare?Ho inoltre notato che piu' divengono scure piu' e' difficile attuare un camouflage ottimale,come se le macchie stessero superficializzandosi a tal punto che il fondotinta ,penetrando piu' a fondo,non sia in grado di celarle..Vorrei in sostanza comprendere,avendo studiato il processo di citomorfosi cornea,se la macchia segue il processo di superficializzazione oppure l'imbrunimento e' da considerarsi negativo
4)I trattamenti dermatologici oggi proposti(luce pulsata,peeling,laser) ,che l'opinione comune ritiene sia giusto effettuare una volta che l'acne sia stata spenta ,avranno effetto a fine trattamento parimenti sulle macchie piu' rosse e quelle piu' brune o hanno migliore effetto su un tipo?
Nel ringraziarvi per l'attenzione porgo
Cordiali saluti

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Dr. Luigi Mocci
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Salve,
proverò a rispondere alle sue domande brevemente ed in ordine
1. Non c'è una tempistica precisa per la scomparsa delle discromie,. Dipende anche, ovviamente dalle condizioni di esposizione ambientale al sole
2. Dipende dal suo fototipo, cioè dadl colore di base della sua cute. Se è olivastro, è più facile sviluppi delle ipercromie. E' comunque sempre indicato utilizare il solare a filtro alto
3. Le macchie sono più scure se, infiammate, sono state esposte alla luce
4. i trattamenti indicati sono vari. Alcuni di essi devono essere fatti in periodo invernale per evitare di peggiorare la situazzione anzichè migliorarla. Il risultato non lo si può dire, in quanto da una cute e l'altra vi è una variabilità di risposta a volte assolutamente incredibile


Saluti