Utente 244XXX
ciao a tutti e vi prego di darmi una risposta celere ma sopratutto sincera, mio padre ha 70 anni ed ha eseguita una biopsia alla prostata lo scorso novembre, il cui referto è il seguente:
iperplasia ghiandolare e fibroleiomucolare con discreta flogosi cronica aspecifica periduttale e con circostritti focolai, a dx, di iperplasia epiteliale con discariosi grave (hg-pin) calcificazioni multiple.
Il volume della sua prostata è di 75ml
Il suo urologo eseguirà un'altra biopsia il 30/03/2012 ed io sinceramente temo già il risultato perchè anche se non sono un medico da quello che ho letto circa questo problema ho capito che mio padre e sulla strade del tumore alla prostata o lo ha già.
Per favore mi date una risposta certa a ho dimenticato di riferirvi che la sua ultima flussometria non era buona.
Con ansia aspetto una vostra risposta.
Ma se di tumore si tratta è grave rischia di non guarire come si procede in questi casi?
Ancora grazie mille.
Ciao a tutti.

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Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, il suo quesito sarebbe più appropriato nella sezione di urologia, comunque da quello che ci riferisce siamo di fronte ad una precancerosi sulla quale credo ci siano ancora molti margini di trattamento con possibilità reali di guarigione, quindi le consiglio di sottoporsi alla biopsia già programmata e di affidarsi con l'aiuto del suo curante, ad un urologo di fiducia che sarà sicuramente in grado di trattare il problema di suo padre nella giusta maniera.
Cordiali saluti.