Utente 238XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 21 anni, pratico regolarmente sport (calcetto e jogging) ed ogni anno, per motivi legati al mio futuro lavoro (dico futuro perchè ancora in fase di preparazione) sono sottoposto a dei check-up medici completi ogni anno.
Qualche tempo fa cominciai ad avvertire, sporadicamente, dei battiti "strani", come una sensazione di vuoto allo sterno, il tutto della durata di pochi istanti nella maggior parte delle volte, altre anche di qualche secondo. Decisi allora di sottopormi ad una visita cardiologica completa. l'esito della visita risultò essere normale ed il medico mi disse che se davvero vi era la presenza di una lieve aritmia, questa era del tutto benigna. Ciò mi ha molto tranquillizzato, tuttavia non riesco a capire la due descrizioni presenti sull'ecocardiogramma che di seguito vi riporterò: MITRALE: valvola anatomicamente normale con atteggiamento in chiusura appiattito in asse lungo parasternale e con minimo sbandamento craniale del LAM in 4 camere apicale ma con tratto CD al TM del tutto normale. E poi : lieve insufficienza della tricuspide di nessun significato clinico. Il medico comunque escluse il prolasso della valvola mitralica in quanto dall'auscultazione non vi fu il classico "click" ed inoltre il tratto CD (non so cosa sia) risultò normale, e vi era solo una tendenza della valvola ad appiattirsi in chiusura. Dunque cosa vogliono dire questi dati? la mia aritmia può essere causata da ciò? mi è poi capitato di avvertirne una un pò più lunga durante una partita di calcetto. premettendo che però mi sentivo già abbastanza stanco in quanto qualche ora prima avevo corso 10 km..potrebbe questo episodio essere collegabile al fatto che ero già stanco di mio? mi scuso per essermi dilungato parcecchi, e nell'attesa di una vostra risposta colgo l'occasione per augurarvi una buona giornata e un buon lavoro!.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
la descrizione anatomica della sua valvola mitralica, è una variante della normalità, ma non è connessa ad alcun tipo di patologia valvolare specifica, nè tantomeno a delle banali extrasistoli, molto probabilmente legate allo sforzo fisico intenso.
Stia sereno, saluti.
[#2] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dott. Martino,
Innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta e mi scuso se sto ripondendo solo adesso.
Volevo solo chiedere se a causa di questa "variante della normalità" potrei avere delle limitazioni nel praticare sport e se tutto ció mi rende vulnerabile a sviluppare il prolasso della mitrale. La ringrazio sempre di tutto e le auguro una buona serata.