Utente 446XXX
buongiorno, fino che punto del parodonto si approfonda una capsula?
fino al fondo del solco gengivale(e quindi al di sotto della gengiva libera) o si spinge oltre essendo il dente molato?
grazie
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Gentile utente, vedo che Lei è una assidua frequentatrice di Medicitalia e di questo ne sono felice.
Non voglio entrare nel merito della sua richiesta, ma mi limito a rispondere nel modo più prefessionale possibile:
il limite di preparazione del moncone varia in base alla sede, al parodonto e al tipo di lavoro che viene messo sul moncone, cerchero' di essere il più chiaro possibile.
SEDE: se siamo in zona frontale (da canino a canino) si preferisce eseguire una preparazione intrasulculare (sottogengiva) di 1mm, max 1,5mm; in zona premolare può essere eseguito ( in base alla linea del sorriso)sia intrasulculare che paramarginale ( a livello gengivale o leggermente sottogengivale (0,5mm in genere)); in zona molare si preferisce eseguire un limite di preparazione paramarginale.
PARODONTO: in presenza di parodonto sano si possono eseguire le preparazioni su esposte mentre in soggetti parodontopatici con tasche o recessioni o in seguito ad interventi parodontali in cui abbiamo una tasca 0, le preparazioni devono essere SEMPRE sopragengivali.
TIPO DI MATERIALE: se utilizziamo Zirconio o Ceramica integrale le preparazioni possonono essere sia paramarginali che sovramarginali (dipende dalla "bravura del team"); se utilizziamo AGC la preparazione deve essere intrasulculare, ma di poco ( 0,5mm ), mentre se utilizziamo la metallo-ceramica siamo costretti per motivi estetici a preparare sottogengiva per 1mm, 1,5mm max.
Spero di aver risposto in modo esaustivo.
A presto
[#2] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese
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MATERA (MT)
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Senza entrare troppo in dettagli tecnici, posso rispondere in base alla mia esperienza.

Il limite della corona (capsula) in rapporto con la gengiva circostante è, in genere, leggermente sottogengivale o paragengivale. Questo con il solo obiettivo di ottenere un effetto "mimetico", cioè nascondere, in altre parole, il più possibile il dente artificiale.
Sotto il profilo igienico, però, sarebbe preferibile avere una chiusura della corona lontano dalle gengive.
Questo spiega, ad esempio, perchè la "capsule in metallo" di molti anni fà sono ancora visibili nelle bocche dei pazienti anche a distanza di più 20 anni.
Naturalmente oggi l'odontoiatria è anche estetica e, quindi, soprattutto con l'avvento delle nuove ceramiche, si cercherà di raggiungere il miglior compromesso tra estetica, sia come colore della corona che come rispetto dei tessuti gengivali (cosiddetta estetica "rosa").

La saluto cordialmente,
[#3] dopo  
Dr. Pietro Meringolo
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CIRO' MARINA (KR)
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Gentile signora ,il limite della capsula in rapporto con la gengiva è, in genere, leggermente sottogengivale o paramarginale per ottenere un effetto "mimetico" del dente artificiale. Concordo pienamente con i colleghi. Cordiali Saluti