Utente 124XXX
Gent.mo dott Catania, approfitto se possibile della Sua gentilezza per farle una domanda.
Premetto di trovarmi in un periodo di forte stress emotivo causato da un ipocondria insorta in seguito al decesso di una persona a me cara di soli 25 anni a causa di un linfoma di hodking.
Spesso mi capita di avvertire un fastidio all'ascella destra, non saprei bene come definirlo, è un dolorino abbastanza fastidioso ma assolutamente non invalidante.
Cosi' palpandomi la zona ho notato la rpesenza di alcune masse.
non so se si tratta di linfonodi, non riesco a capirlo perchè per trovarli devo tastare molto in profondità e con il braccio vicino al corpo.
Se alzo il braccio non riesco ad avvertire nulla.
Questa massa si trova nella parte sinistra dell'ascella all'attaccatura del braccio.
Ho effettuato le analisi di controllo a settembre e non si è rilevato nulla di particolare, la pcr era nella norma.
Inoltre ho anche due linfonodi all'inguine in entrambi i lati e alla stessa altezza.
sono li da tanto tanto tempo e sono indolenti e abbastanza grossi
Ho appena finito una cura antibiotica a causa di una tonsillite con placche, la quarta da maggio e devo aspettare 15 giorni per fare il tampone e vedere se cè qualche virus.
Ho effettuato il pap test un mese fa e il risultato è stato negativo per lesioni maligne, ma presenza di flora batterica.
Devo fare il tampone anche per questo.
Secondo lei devo preoccuparmi?
questi linfonodi potrebbe nascondere una grave patologia?
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Premetto che non dovrebbe più richiedere, come ha fatto altre volte, consulti specificando il consulente che Le dovrebbe rispondere perchè il sito è strutturato a risposta multipla nel senso che chiunque potrebbe rispondere alla richiesta dell'utente.

Andiamo in ordine

1) Linfonodo/i ingrossato/i non vuol dire malattia, ma solo una "spia" di "qualcosa" che sta accadendo o è accaduta. Il nostro corpo è pieno di linfonodi. Guardi qui

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html

che REAGISCONO ingrossandosi per molte cause (batteri, virus, funghi, cellule tumorali o per irritazioni da agenti chimici-es.deodoranti- ecc)

Si tratta di fenomeni che accadono a nostra insaputa in continuazione, a me ed anche a Lei
>>due linfonodi all'inguine in entrambi i lati e alla stessa altezza.sono li da tanto tanto tempo e sono indolenti>>

2) La sua malattia è altra
>>Gent.mo dott Catania, approfitto se possibile della Sua gentilezza per farle una domanda.
Premetto di trovarmi in un periodo di forte stress emotivo causato da un ipocondria insorta in seguito al decesso di una persona a me cara di soli 25 anni a causa di un linfoma di hodking.>>>

3) La reattività linfonodale è variabile da individuo ad individuo. Da quanto scrive è evidente che Lei appartenga a quella categoria che ad ogni piccolo insulto esterno risponde con reattività linfonodale esagerata.
E i linfonodi ingrossati possono persistere anche per periodi molto lunghi.

4) Pertanto soprattutto per la sua condizione psicologica convinca il suo medico ad eseguire una ecografia precauzionale e se questa confermasse, e non c'è ragione per prevedere il contrario, la reattività dei linfonodi.............non ci pensi più e la smetta
a) di improvvisarsi acrobata per dimostrarsi linfonodi ingrossati nel cavo ascellare (già difficile per gli addetti ai lavori)
b) stacchi dal suo PC per alcuni mesi almeno per la ricerca di informazioni sulla salute

Tanti saluti

Salvo Catania
[#2] dopo  
Utente 124XXX

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Gent.mo Dott, chiedo scusa per avere specificato il suo nome.
Ho trovato sempre molto interessanti i Suoi interventi all'interno del sito e i suoi articoli e mi sono permessa senza malizia di rivolgermi a Lei al fine di un suo consulto.
Non accadrà più.
Probabilmente la mia reazione e preoccupazione riguardo la salute ultimamente sta degenerando, me ne rendo conto da sola, ma si sono susseguiti serie di sintomi strani che mi hanno messa in allarme e agitazione.
Forse il forte stress non aiuta particolarmente.
Ieri per esempio sono iniziate delle fitte al petto destro nella parte sotto l'ascella all'attaccatura del seno.
Le sento se sono in movimento e se soffio il naso o tossisco avverto come un bruciore localizzato in quella zona che passa non appena lo sforzo finisce -_-
Cosa potrà essere?mah!
Mi chiedo solo come mai ultimamente ogni giorno avverto la presenza di qualcosa di nuovo.
Non lo trovo normale e non credo sia solo una immaginazione dettata dalla paura di qualcosa.
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Parliamoci francamente

1) Ha fatto una richiesta-delucidazione sul significato dei linfonodi che appaiono e scompaiono

2)Le ho risposto ed è passata alla descrizione di disturbi a sede differente così vaghi ed aspecifici da far pensare a tutto tranne che ad una sintomatologia dal significato patologico

3)Se io Le rispondessi Lei troverebbe subito dopo, ovviamente in buonissima fede, un altro disturbo cui aggrapparsi.

Mentre già alla prima risposta Le avevo fatto rilevare che il disturbo- base più importante fosse proprio quello che Lei aveva messo a cappello, come fosse un inciso,

>>>>Gent.mo dott Catania, approfitto se possibile della Sua gentilezza per farle una domanda. Premetto di trovarmi in un periodo di forte stress emotivo causato da un ipocondria insorta in seguito al decesso di una persona a me cara di soli 25 anni a causa di un linfoma di hodking.>>>

Su questo lavorei facendosi aiutare.

Anche se io rispondessi molte volte in modo corretto per il numero di repliche che il consulto richiede, nella mia esperienza poi si finisce per peggiorare la ripetitività nei pazienti che presentano il suo disturbo.


Rassicurarla, oltre una certa soglia, significa far girare a vuoto il disturbo, perché si interagisce ma poi non si potrà mai fornire la "certezza", e ogni risposta sarà quindi insoddisfacente a priori.
E paradossalmente i dettagli forniti partoriranno una ulteriore fonte di domande.

Con molta presunzione sono convinto, sempre paradossalmente, che Lei inconsapevolmente preferirebbe avere la conferma di una malattia tangibile, chiaramente rilevabile da un esame, piuttosto che continuare a tornare sui significati dei sintomi e sulle relative conseguenze nefaste in un loop infinito.

Questa non è la mia opinione, ma deriva dall'esperienza con pazienti-utenti che rispondono a queste caratteristiche, per le quali restare in uno stato di incertezza è la più atroce delle torture, e infatti questi pazienti continuano a fare esami, anche se risultano sempre negativi, perchè loro hanno la percezione di "avere qualcosa" e di non essere compresi da nessuno quando la esprimono.

Particolarmente CONTROINDICATO l'uso di Internet nel suo caso alla ricerca di rassicurazioni, soprattutto
quando si rileva un linfonodo palpabile.

Questa evenienza è molto frequente in gran parte della popolazione sana, che viene a contatto con virus o batteri, e che non darà luogo ad alcuna patologia significativa ( infezioni tratto orofaringeo, infezioni orecchio, infezioni dentali, infezioni della pelle ecc ) o che comunque sono gli unici segni di contatti non recentissimi di malattie destinate a remissioni il più delle volte spontanee (rosolia, toxoplasmosi, mononucleosi…).

Prima di richiedere un consulto, e si suppone quindi anche prima di recarsi dal proprio medico curante, i nostri utenti che hanno utilizzato per esempio come punto di partenza la parola chiave “linfonodo ingrossato”, hanno scoperto tramite i motori di ricerca che i risultati che collegano questo “sintomo”, diffusissimo e per lo più di scarso rilievo clinico, all’Hiv o al linfoma sono molti di più rispetto alle cause batteriche o virali innocue che abbiamo prima elencato. Bastano quindi poche ricerche per innescare una spirale di risultati che conducono a conclusioni superficiali e soprattutto errate con strascichi di ansia facilmente immaginabili.

In altre parole tutte le volte che Lei digiterà LINFONODO i motori di ricerca Le sbatteranno in faccia il Linfoma di H. che è all'origine di tutte le sue paure. Cui prodest ????
Tanto più che non corrisponde al vero in ordine di probabilità statistica.

Nel suo caso quindi l'effetto che produce Internet potrebbe risultare DEVASTANTE

Pertanto faccia la visita e l'ecografia e poi STOP.

Contemporaneamente si faccia aiutare per risolvere il problema-base che probabilmente è la causa di tutte le sue sofferenze

Tanti saluti

Salvo Catania